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Scritto Lunedì 09 ottobre 2017 alle 13:45

Abbadia: l'appello dei genitori per il 'Punto Gioco' di Crebbio

“Un posto speciale, un ambiente unico, a due passi dal bosco e dal lago, con un giardino enorme, pieno di giochi di legno e di stoffa; una grande famiglia, un luogo lontano dal caos e dai rumori delle città in cui è ancora possibile vivere un tempo “sospeso”, per scoprire davvero il mondo e la natura”.

È così che alcuni genitori di Abbadia Lariana hanno definito il Punto Gioco nel piccolo borgo di Crebbio, in via Costituzione, un servizio educativo rivolto ai bambini dai 13 ai 36 mesi aperto tutti i giorni dalle 8.15 alle 12.15 grazie alla presenza di educatrici e volontarie. Un “microcosmo” davvero speciale, ma poco conosciuto nel lecchese, tanto che quest’anno, per la prima volta, sta rischiando la chiusura: è per questo motivo che le mamme e i papà di alcuni piccoli ospiti hanno deciso di lanciare un appello per “salvare” il Punto Gioco, affidando alle pagine della stampa locale alcune testimonianze, cariche di tenerezza e di affetto, della loro personale esperienza.


“La mia bimba l’ha frequentato e sarei sinceramente dispiaciuta se questo piccolo angolo di paradiso venisse chiuso! Grazie all'amore delle educatrici e volontarie, mia figlia ha passato due anni stupendi ed era sempre entusiasta delle mille iniziative. La posizione del Punto Gioco inoltre è stupenda tanto che i bimbi possono tranquillamente uscire con le insegnanti per fare una passeggiata nel bosco osservando la natura o giocare per le vie di Crebbio rincorrendosi intorno al pozzo. È un posto speciale e se ci fosse qualche genitore ancora indeciso... non lasciamo morire una realtà così bella!”.


“È un posto speciale dove si entra a far parte di una grande famiglia. I bimbi vivono all’aria aperta: c’è un bellissimo giardino con vista lago, in un luogo dove passano più trattori che automobili... e fanno tante belle passeggiate in mezzo alla natura. Mia figlia l’anno scorso ne è uscita fortificata: ho portato una bimba chiusa, gelosa delle sue cose e diffidente verso tutti che è diventata solare, contenta di stare in mezzo agli altri”.


"Non credo sia facile trovare uno spazio con persone che ancora sappiano prendersi il lusso di "sospendersi"... già, vivere un tempo sospeso... niente corse, niente fretta, pochi rumori, quelli "buoni", niente bisogno di attivazioni continue, niente corse al fare, ma voglia di essere. E' questo il clima che ho gustato al Punto Gioco di Crebbio. Un prato, un grande prato vista lago, panchine che invitano ad ammirarlo in compagnia di quel silenzio che solo qualche trattore di passaggio ogni tanto rompe, un'altalena sull'albero, una ringhiera dalla quale sbirciare mamma, papà e nonni in arrivo...tisane e merende di frutta!! Uno spazio dove l'adulto sa "tenere", sostenere il bambino con la sua presenza, con il suo sguardo, e che sa donargli la libertà di sperimentarsi, un adulto che offre confini che danno sicurezza, ma non una struttura che ingabbia e che soffoca l'espressività del singolo. E' uno spazio che sa donare al bambino il tempo, e ne rispetta il modo, per conoscere se stessi e l' altro, per scoprire il mondo. Sarebbe un peccato per i nostri bimbi interrompere questo cammino...c'è ancora tanto da scoprire...”.


"Un piccolo posto magico, davvero bello dentro e fuori, dove in ogni angolo si vede l’amore e la dedizione di chi se ne prende cura. Una realtà che porta allegria anche al paese perché chiunque passa di lì può vedere il prato dove i bimbi giocano. Un luogo sospeso. Fuori dalla città, lontano dalla fretta e dal caos. Sono stata felicissima che il mio bimbo l’abbia frequentato. E’ davvero un regalo al giorno d’oggi vivere mattine senza tempo, vivere la natura e vivere anche le proprie emozioni. Ho portato lì un bimbo ribelle e un po’ nervoso, forse bisognoso di incanalare le energie in un modo che io non trovavo. Ho ritrovato un bimbo sereno e gioioso, entusiasta dell’aria aperta e del contatto con gli altri. Sono stata aiutata e supportata ad ogni dubbio. Per ogni mia domanda c’è sempre stata una risposta paziente, chiara e data con sincerità e col cuore. Sarebbe davvero un peccato se chiudesse”.

Per avere maggiori informazioni sul servizio è possibile contattare l’educatrice Roberta al numero 338.1645091.
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