Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 67.753.257
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Sabato 09 dicembre 2017 alle 08:58

In viaggio a tempo indeterminato: dove tutto è cominciato

"Ognuno di noi ha un paio di ali, ma solo chi sogna impara a volare" cantava Jim Morrison in una sua canzone.
E noi, il 9 Gennaio 2018, spiccheremo il volo (metaforicamente e letteralmente!) per seguire il nostro sogno: Viaggiare.
Siamo Angela e Paolo, lecchesi d'adozione e insoddisfatti pendolari sulla linea Lecco-Milano, abbiamo deciso di chiudere la nostra vita in due zaini da 50 litri e partire alla volta dell'Asia.
Il nostro è un progetto ambizioso: trasformare quella che è sempre stata una passione, viaggiare, in uno stile di vita. Per farlo saluteremo le nostre famiglie, lasceremo i nostri due lavori a Milano, la nostra casa a Lecco e partiremo con un biglietto di sola andata per Kuala Lumpur (Malesia).
Prima però di parlare degli aspetti più tecnici e pratici del nostro viaggio proviamo un po' a spiegare chi siamo e perché siamo arrivati a questa decisione.

Angela e Paolo

Giornali, tv e radio raccontano sempre più spesso storie di persone che lasciano la loro casa e il loro lavoro per viaggiare in luoghi esotici e lontani. C'è chi parte a piedi, chi fa il giro del mondo, chi si farà ospitare, chi ha già tutto programmato e chi partirà senza una vera meta.

I primi pensieri che vengono alla mente quando si sentono queste storie sono di due tipi.
Da un lato quelli di invidia positiva del tipo "Wow che bella cosa!", "Sarebbe un sogno!", "Fanno bene!!"; dall'altro quelli un po' più razionali del tipo "Ma sono pazzi???" oppure "Vabbè saranno ricchi o avranno qualcuno che li mantiene!" o ancora "Che invidia, ma poi torneranno e cosa faranno?"
Ammettiamo che queste domande ce le siamo fatte anche noi in passato e quindi ora, trovandoci "dall'altra parte", pensiamo sia giusto svelare tutti i retroscena.
Un pezzo per volta, di settimana in settimana, cercheremo di raccontarvi il nostro progetto e una volta partiti, vi porteremo con noi nello zaino per condividere emozioni, pensieri, racconti e avventure.
Partiamo da noi due e dalla nostra storia, perché è da lì che tutto comincia.
Iniziamo con il dire che siamo una coppia "normale": 31 anni Angela e 34 Paolo, sposati da Aprile 2017 a Lecco.
Ogni giorno prendiamo il treno per raggiungere gli uffici dove lavoriamo a Milano.
Usciamo di casa alle 7 e torniamo alle 19, dal lunedì al venerdì da ormai 6 anni.
I giorni passano uguali e quasi non ce ne accorgiamo: sveglia, doccia, treno, caffè con i colleghi, 8 ore di lavoro, treno, cena, letto e si ricomincia.
Due lavori che non ci soddisfano ma che ci permettono di pagare le rate del mutuo per un appartamento di 60 metri quadri a Lecco, città che amiamo e che abbiamo scelto come nostra casa dopo essere rientrati da 2 anni intensi in Scozia.
E allora vi chiederete: come mai due persone con una vita "nella norma" un giorno decidono di fare una pazzia come lasciare tutto e partire?
Perché dopo aver voluto con tutte le nostre forze quello che ora abbiamo, oggi decidiamo di lasciare tutto per inseguire un sogno?
Perché la vita è troppo breve!
Troppo breve per non assaporarla fino in fondo e per non perdersi nelle mille sfumature ed emozioni che è in grado di offrirci.
Troppo breve per lasciare che la routine ci continui a divorare, giorno dopo giorno, anno dopo anno.
La nostra scelta è solo una presa di coscienza. Questa vita, che abbiamo sognato e che ci hanno abituato a desiderare con tutte le nostre forze - laurea, posto fisso, matrimonio, figli - a conti fatti non è proprio come ce l'aspettavamo.
Allora ci siamo chiesti: vogliamo continuare a vivere così per altri 40 anni (fino alla pensione!) o prendiamo in mano la nostra vita? La risposta è arrivata pensando alla nostra più grande passione, una passione che ci accende e ci rende vivi: viaggiare.
Viaggiare è vivere, viaggiare è risvegliare tutti i propri sensi, viaggiare è sognare, scoprire, volare. Viaggiare è conoscere e lasciarsi andare.
Quindi abbiamo scelto e non è stato semplice. Viaggeremo a tempo indeterminato, dopo aver lasciato i nostri due lavori a tempo indeterminato.
Abbiamo l'età giusta e una grandissima forza di volontà che ci ha aiutato ad arrivare dove siamo oggi e su cui facciamo grande affidamento. È vero non siamo ricchi e non abbiamo rendite o benefattori alle nostre spalle. Abbiamo solo messo via il giusto per partire e in viaggio avremo un basso budget, faremo piccoli lavoretti e faremo anche volontariato!

Non vi resta che continuare a seguirci ogni settimana nella nuova rubrica di Leccoonline.com "IN VIAGGIO A TEMPO INDETERMINATO" e, per ulteriori contenuti, sul nostro blog Beyond the Trip

Angela e Paolo
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco