Questo sito usa cookie per offrire una migliore esperienza. Procedendo con la navigazione, acconsenti ad usare i nostri cookie. Maggiori informazioni | Chiudi
  • Sei il visitatore n° 38.196.703
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Giovedì 11 gennaio 2018 alle 12:50

Calolzio: 200.000€ per restaurare il campanile, anche le campane di Casale sono a rischio

Il consiglio pastorale della parrocchia di San Martino Vescovo a Calolzio ha approvato il restauro del campanile della chiesa Arcipresbiterale, che da tempo ha bisogno di essere rimesso a nuovo. Si vede anche ad occhio nudo: le pareti sono scrostate e c'è persino una pianta cresciuta in cima alla torre.
Il costo delle ristrutturazione, così come previsto dallo studio dell'architetto Silvia Deldossi, è di 144.700 euro più Iva cui bisogna anche aggiungere 32.800 euro più Iva legati al costo per le analisi diagnostiche effettuate nel corso del 2017 dallo studio Amigoni-Brumana sulla stabilità della struttura e in particolare sulla tenuta della stessa alle vibrazioni.
Il costo del restauro per ora è solo una stima: la precisa entità economica dei lavori potrà essere definita solo in corso d'opera. Inoltre occorre anche attendere il responso della Curia che potrebbe decidere, proprio per risparmiare, di effettuare solo una parte degli interventi indicati nel progetto. A questi si potrebbero aggiungere anche minori costi in fase di gara d'appalto.

A destra il campanile della parrocchia di San Martino Vescovo

Tramite la Curia di Bergamo è già stato avviato l'iter per le autorizzazioni della Sovrintendenza, chiamata ad esprimersi vista l'età e l'importanza del campanile, le cui fondamenta poggiano su un'antica torre che un tempo era stata eretta a guardia di tutto il centro storico di Calolziocorte.
Quando Curia e Sovrintendenza si saranno espresse definitivamente ed avranno approvato il progetto, potrà essere completato l'esame della staticità del campanile e si procederà all'appalto dei lavori di restauro, chiedendo un'offerta a più ditte specializzate.
Quella per il campanile dell'Arcipresbiterale non è tuttavia l'unica spesa per le torri campanarie della parrocchia del centro. Da alcuni controlli è emerso infatti che le campane del Santuario di Casale sono pericolanti perché gli elementi che le sostengono risultano marci. Per la parrocchia, come comunicato dal parroco Don Giancarlo sul notiziario settimanale , si prospetta una spesa di circa 6500 € per rimetterla a nuovo.
La chiesetta è oggi poco utilizzata ma ogni anno vi si celebra la tradizionale solennità dedicata a Maria.
Il piccolo santuario è stata costruito nel 1734 in sostituzione di un precedente tabernacolo dedicato alla Vergine che, secondo la tradizione, mostrava segni miracolosi tanto da che i calolziesi dell'epoca decisero di costruire un santuario. Si tratta di un misurato edificio barocco - progetto dell'architetto Ferdinando Saijz - a pianta centrale ottagonale. In realtà oggi vediamo un'incompiuta: il progetto principale prevedeva un santuario ben più grande ma in quegli anni venne costruito anche il noto santuario di San Gerolamo a Somasca che "assorbì" gran parte delle donazioni dei fedeli, diritto parte delle risorse da Casale a Vercurago.
P.V.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco