Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie. Accetta
  • Sei il visitatore n° 47.480.100
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Venerdì 12 gennaio 2018 alle 15:27

Esino: i richiedenti asilo chiedono la residenza, la Lega 'insorge'


“Lo spettacolo offerto oggi da un gruppo di 40 sedicenti profughi/richiedenti asilo che hanno protestato per le strade di Esino Lario, assediando il Municipio e costringendo i carabinieri ad intervenire, è stato grottesco e preoccupante”.
Questa la dichiarazione del senatore lecchese della Lega Paolo Arrigoni che commenta, senza nascondere il suo sdegno personale, l’episodio di questa mattina quando alcuni migranti sono scesi in strada per far sentire la propria voce, chiedendo al sindaco del piccolo comune che li ospita la residenza, attestazione che non viene loro rilasciata per le conseguenze che la stessa produce. Per ascoltare le ragioni dei migranti, il Prefetto ha convocato una delegazione a Lecco ma intanto monta la polemica per l’accaduto, alimentata dal Carroccio.
“Mi preme ricordare che tra i circa 1300 profughi ospitati nel lecchese solo il 3% di essi proviene da paesi in guerra o dove siano registrati episodi di persecuzione. Per l’assoluta maggioranza si tratta di migranti economici, dunque di clandestini! Tutti quelli scesi in strada a Esino – continua infatti il Senatore calolziese – rientrano in questa seconda categoria e anziché ringraziare per aver ottenuto benefit di ogni genere, colazione, pranzo, cena, tessera telefonica, Wi-Fi e mediatori culturali al loro servizio, si arrogano il diritto di richiedere la residenza che comporterebbe ulteriori benefici!. Il nostro paese, che ha 5 milioni di italiani in povertà assoluta, accoglie questa gente spendendo 35 euro al giorno e destinandoli alle diverse cooperative che possono lucrare fino a 13 mila euro l’anno per migrante! Altro che residenza… un Governo serio dovrebbe dare a tutte queste persone il foglio di via accompagnandoli uno ad uno al confine, anche per garantire la sicurezza che viene sempre più a mancare come dimostrano i casi di violenza ad opera di immigrati che avvengono sempre più spesso sui nostri treni, sugli autobus e per le strade”, conclude amaramente Paolo Arrigoni.
Sulla protesta odierna è intervenuto anche il Segretario Provinciale della Lega Nord Flavio Nogara: “Diamogli subito il foglio di via, oltre che la residenza! Questa è la naturale conseguenza della scellerata politica immigratoria che il Pd, con l’avallo di NCD, hanno portato avanti nel nostro Paese e nei nostri comuni la gran parte dei sindaci, tranne quelli della Lega, quelli a noi vicini e pochi altri, hanno accettato supinamente quanto imposto dalla Prefettura, il braccio armato del Governo sul territorio. Chi viene accolto e mantenuto nel nostro Paese dovrebbe soltanto ringraziare, altro che protestare!” sostiene. “In Provincia di Lecco spendiamo 20 milioni di euro all’anno per questa accoglienza di gente che non ha diritto di restare nel nostro Paese perché non scappa da nessuna guerra! Con la Lega al Governo tutto cambierà e prima verrà la nostra gente! Con tutti questi soldi al posto di ingrassare le cooperative che fanno business su questa immigrazione aiutiamo chi ha veramente bisogno a casa loro e soprattutto, prima, aiutiamo la nostra gente che si trova in situazioni di difficolta! Alla prossima tornata elettorale solo dando forza alla Lega si arginerà a questo problema interrompendo questi assurdi viaggi pilotati in mare che hanno causato migliaia di morti! L’unica soluzione è Salvini premier!”.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco