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Scritto Domenica 21 gennaio 2018 alle 14:56

Lecco, i 4 candidati di 'Liberi e Uguali' si presentano: al centro del loro programma scuola, lavoro e sanità

Vanda Bono, Silvia Brianti, Emanuele Manzoni e Federico Amaretti. Questa la squadra di candidati messa in campo dalla sezione lecchese di Liberi e uguali in vista delle elezioni regionali del 4 marzo. Si sono presentati questa mattina in piazza XX settembre durante la campagna di raccolta firme a sostegno della lista, dove hanno illustrato il loro programma elettorale.


I quattro candidati in Piazza XX Settembre

"Siamo in un Paese con una politica di governo schizofrenica - spiega Vanda Bono, insegnante di storia e filosofia al liceo Grassi, psicologa e già consigliera comunale a Civate. "A fronte di una crisi politica, sociale ed economica che dura da vent’anni, vi è una scelta assurda per le spese militari: 24 miliardi all’anno, che è l’1,42 per cento del Pil, al contempo però si tagliano i fondi per l’istruzione, la cultura e la sanità. Non si affronta in questo modo la crisi, e questa cecità da parte dei governi ha generato nelle persone odio e intolleranza, oltre che disaffezione nei confronti della politica, al punto che oggi i fascisti e l’estrema destra rialzano la testa, e parole vergognose come razza e sangue sono sdoganate".


Emanuele Manzoni e Vanda Bono

Scuola, lavoro e sanità gli altri temi centrali su cui si batteranno gli esponenti del movimento di sinistra se saranno eletti come consiglieri regionali. Silvia Brianti, impegnata nel mondo dell’associazionismo e del commercio equo e solidale, oltre che attivista della lista civica mandellese Casa Comune, è stata Rsu del Tubettificio europeo “e per questo - ci racconta - ho seguito il mondo del lavoro e sarò molto interessata a capire cosa succede sotto questo profilo. Il lavoro giovanile deve essere tutelato, ampliato e non sfruttato, pertanto terremo alta l’attenzione sui diritti delle persone, che devono poter godere di equità e giustizia. Ragazzi e ragazze devono avere davvero la possibilità di studiare, per poi avere un impiego 4.0, realmente dignitoso”.


Silvia Brianti e Federico Amaretti

Impegno per il mondo della scuola invece per Federico Amaretti, insegnante e capogruppo della lista di maggioranza Progetto Valmadrera: “Mi occuperò dei temi che riguardano l'Istruzione, dall’asilo nido fino all’università. Sono un insegnante e mi sono già impegnato in questo settore, del quale conosco già le normative”.

Per concludere, l’intervento di Emanuele Manzoni, giovane consigliere comunale di Garlate con alle spalle delle esperienze di volontariato internazionale in Sud America: “Vorremmo portare in Consiglio una forte discontinuità rispetto all’esperienza di Maroni, non vogliamo ‘fare meglio’, ma operare in modo completamente diverso sui temi principali come ad esempio la sanità, visto che il bilancio fondamentalmente si spende lì. Essa deve rimanere pubblica, noi non ci riconosciamo nelle riforme di Maroni e Formigoni. Ci sono poi altri temi importanti: bisogna investire in trasporti su ferro ecologici, sul lavoro - e in particolare su quello giovanile - e sulla scuola pubblica: la Lombardia spende troppi soldi per gli istituti privati".
M.V.
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