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Scritto Mercoledì 14 febbraio 2018 alle 19:11

Lecco: un percorso di formazione etica per educare alla legalità

Un percorso formativo per studenti ed insegnanti, attraverso testimonianze, workshop, dibattiti, con l'aiuto di esperti capaci di parlare il linguaggio dei giovani, per educare alla cultura della legalità e della trasparenza. Dopo il successo del corso di etica svoltosi lo scorso anno scolastico, la Fondazione Sinderesi – un'organizzazione senza scopo di lucro che persegue fini di solidarietà e formazione a favore delle giovani generazioni – in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Lecco, il Servizio Giovani e la sede territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, promuove un nuovo corso di formazione dal titolo "Praticare la giustizia, vivere la legalità". Si tratta di tre laboratori che si terranno presso il Campus universitario lecchese del Politecnico di Milano e che coinvolgeranno più di 500 studenti per incontro, appartenenti alle scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie di Lecco. Assieme a loro, prenderanno parte al corso anche un buon numero di docenti che non saranno presenti nelle vesti di semplici accompagnatori, bensì come effettivi partecipanti, disposti a condividere con i ragazzi un importante momento formativo per la loro crescita professionale. L'obiettivo è quello di proporre un percorso di formazione etica per promuovere processi di conoscenza e consapevolezza sull'impatto negativo che i comportamenti corruttivi producono nella vita dei singoli e della collettività ed educare alla pratica della giustizia e dell'onestà nella vita quotidiana. La metodologia scelta è originale ed efficace: non la solita conferenza che rischierebbe di annoiare ma, nello "stile Sinderesi", una proposta che invita a mettersi in gioco, elaborando e confrontando i pensieri di ciascuno, stimolati da casi pratici che i relatori hanno pensato appositamente per l'occasione. Riflettendo sui casi/dilemmi proposti, nel corso della mattinata gli studenti e gli insegnanti saranno invitati a valutare se un comportamento è etico e legale oppure no e a proporre una loro idea di comportamento morale e giusto, procedendo nelle vesti dei protagonisti.

"La proposta formativa - commenta Luca Pedrazzoli, responsabile del Servizio Giovani del Comune di Lecco - promossa da Sinderesi ci invita a riflettere su temi che, purtroppo, rischiamo di dare per scontato. Troppo spesso infatti, ci crediamo convinti che i comportamenti corruttivi e non etici non ci riguardino oppure che interessino solamente chi "sta al potere". Fondazione Sinderesi, grazie alla sua attività e alla capacità di coinvolgere personalità di grande competenza, aiuta noi operatori e i ragazzi e non perdere di vista valori fondamentali quali il rispetto e la giustizia".

Venerdì 23 febbraio il primo incontro sul tema "Il contrasto alla criminalità: dalla repressione alla prevenzione", relatori il prof. Francesco Calderoni, professore associato di Sociologia della devianza presso l'Università Cattolica di Milano e il prof. Michele Riccardi, ricercatore di Transcrime e anch'egli docente dello stesso ateneo.

"Combattere la corruzione e l'illegalità nel territorio lecchese" sarà il focus del secondo incontro, che si terrà lunedì 5 marzo e avrà come relatori il dott. Enrico Manzi, magistrato del Tribunale di Lecco, e la dott.essa Cinzia Citterio, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale lecchese.

Il terzo incontro si svolgerà martedì 10 aprile e avrà come argomento "Corruzione e legalità nelle diverse tradizioni culturali". Di fronte alla società multiculturale e multietnica nella quale viviamo, Fondazione Sinderesi ha ritenuto costruttivo invitare a confrontarsi autorevoli rappresentanti di cinque tradizioni religiose: il prof. Moulay Zidane El Amrani, scrittore e docente di studi sull'Islam all'Università di Padova; il dott. Vittorio Bendaud, Coordinatore del tribunale rabbinico del centro-nord Italia; il dott. Antonio De Napoli, Coordinatore del laboratorio interreligioso di Fondazione Sinderesi; il prof. Bruno Lo Turco docente di Filosofia indiana all'Università "La Sapienza" di Roma, e la dott.ssa Maria Angela Falà, vice presidente dell'Unione Buddhista italiana e presidente della Fondazione Maitreya.

"Il corso di Fondazione Sinderesi è un'innovativa opportunità di confronto che le scuole e gli studenti della città hanno colto con entusiasmo sin dal primo momento – sottolinea Simona Piazza, Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Lecco. "La numerosa partecipazione di giovani e docenti agli incontri è segno di una città attenta e sensibile alle questioni etiche e morali di cui l'Amministrazione Comunale vuole farsi sostenitrice e promotrice con l'obiettivo di crescere insieme in una comunità più giusta e attenta. L'invito a partecipare è rivolto anche a tutti i cittadini lecchesi che, il 10 maggio, potranno avere l'opportunità di confrontarsi sul tema dell'antimafia sociale con personalità autorevoli e di grande spessore in materia".

Il percorso si concluderà infatti con una serata a ingresso libero aperta alla cittadinanza, in programma giovedì 10 maggio alle 20.30 sempre presso il campus lecchese del Politecnico. Ospiti dell'evento personalità di spicco come il Magistrato procuratore capo del Tribunale di Catanzaro dott. Antonio Gratteri, il prof. Antonio Nicaso, scrittore e docente di storia delle organizzazioni criminali presso l'Università canadese Queen's University di Kingston, e Mons. Samuele Sangalli, lecchese, officiale della Santa Sede, docente universitario e presidente di Fondazione Sinderesi. La serata, il cui tema sarà: "Infiltrazioni mafiose. Perché la mafia ci rassomiglia", si inserisce nelle iniziative programmate dall'Amministrazione comunale per il progetto "Aver cura del bene comune", finalizzate ad attivare la partecipazione della cittadinanza in percorsi di corresponsabilità tra pubblico e privato.

Per maggiori informazioni:
info@fondazionesinderesi.org
www.sinderesi.org

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