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Scritto Venerdì 09 marzo 2018 alle 08:29

Lecco: la Pietà di Pablo Atchugarry collocata in Uruguay

Un nuovo, importante capitolo è stato scritto nella storia "di marmo" di Pablo Atchugarry, nativo di Montevideo, ma da tempo cittadino italiano. Nello stato sud americano è operante la fondazione Atchugarry, nella regione del Maldonado, che oltre all'attività creativa dell'artista sostiene altre iniziative come esposizioni di vari autori, una scuola per allievi scultori ed eventi culturali. In quella sede è avvenuta la solenne cerimonia inaugurale della grande statua della Pietà, in marmo di Carrara, realizzata a Lecco negli anni tra il 1985 ed il 1990. L'opera doveva essere destinata alla basilica di San Nicolò, poi si pensò al santuario della Vittoria, ma in entrambi i casi vi erano difficoltà insormontabili di spazio ed ambiente. Nella seconda presunta destinazione, ad esempio, la statua, che sarebbe stata collocata presso la cripta dei Caduti, non poteva essere portata per l'insufficiente altezza che si registra lungo la scala di collegamento sotterraneo.

Immagini dell'inaugurazione


Ora la grande opera di Pablo è stata trasportata in Uruguay e, presso la fondazione di Maldonado, rimarrà nella cappella della stessa. La cerimonia inaugurale ha visto la presenza di una rappresentanza di italiani tra i quali don Marino Colombo, parroco di Onno e Limonta, in Oliveto Lario, sacerdote nativo di Lecco-San Nicolò. C'era, ovviamente, lo scultore Pablo, che trascorre ormai sei mesi in Italia e sei in Uruguay. La fondazione ha parecchie opere di Pablo, ormai noto a livello mondiale, ma anche di altri artisti di diverse nazioni.

L'opera. A destra l'artista con don Marino

Nel 1982, Pablo Atchugarry, che era venuto in Italia, ebbe modo di fermarsi a Valmadrera presso Rusconi Marmi e fu l'incontro decisivo per il suo cammino artistico, sino ad allora molto itinerante. A Valmadrera, nella primavera 1997, presso il centro culturale Fatebenefratelli, organizzò una mostra che raccoglieva 25 opere provenienti da collezioni private italiane e dalla Germania. La maggior parte di quelle opere erano state preparate nel suo studio lecchese di via XI Febbraio, in quartiere San Giovanni. La stampa locale scrisse allora "Dai primi impegni con la Rusconi marmi, la maturazione artistica di Pablo ha compiuto passi da gigante: sue opere sono presenti in diverse nazioni europee ed in sud America. Al 1977 risale il suo primo iter artistico europeo che lo ha condotto, nel 1979, a Parigi. L'anno dopo era a Carrara, dove, grazie all'ospitalità di un laboratorio, forgiava la prima scultura in marmo. Nel 1982 la visita a Valmadrera, durata più del previsto e poi la casa a Lecco".

La cappella della fondazione

Intervistato nel laboratorio di Lecco nel 1997, Pablo dichiarò "Sono cittadino italiano, dopo essere nato in Uruguay e di Lecco ho colto il valore del lavoro, della fatica, del paesaggio che ammiro dalle finestre dello studio di San Giovanni, con le rocce del monte San Martino, la maestosa verticale della parete Medale". Il laboratorio attuale di Pablo è nella Brianza lecchese, a Sirone. L'inaugurazione della grande statua della Pietà in Uruguay è un "arcobaleno" di amicizia fra Italia ed il sud America, nel nome di quei valori che sono sempre stati il "motore" vibrante delle opere di Atchugarry.   A.B.
A.B.
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