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Scritto Mercoledì 11 aprile 2018 alle 19:14

In viaggio a tempo indeterminato/19: la dieta del viaggiatore low cost in Asia

Che settimane intense in Laos. Ecco un resoconto delle 5 cose più belle che abbiamo visto.


Il nostro budget giornaliero, anche per questo Paese, è stato molto basso. Ma si riesce a viaggiare a basso budget senza fare la fame? Direi proprio di sì. La mamma da casa ci vede dimagriti e un po' sciupati, ma forse perchè si ricorda di noi prima di partire, ripieni di panettone e pasta al forno delle feste. Dopo 3 mesi di viaggio, volenti o nolenti la nostra dieta è decisamente cambiata. Cosa mangiamo ora? Ecco i dettagli della dieta del viaggiatore low cost in Asia.
Le parole per un'alimentazione di successo sono 3: MANGIARE CIBO LOCALE
Questo significa sedersi ai tavolini allestiti per strada, cercare i luoghi con le insegne nella lingua del Paese e non stare a guardare arredamento del locale e mise en place. So che il primo pensiero, non solo della mamma, è: ma non si rischia la famosa "pupù liquida" (per citare una pubblicità)? Garantire che non si correrà in tutti i bagni di una città dell'Asia, sarebbe un'utopia. Un trucchetto che però può aiutare è mangiare solo nei luoghi che sono frequentatissimi dalla gente del posto. Se ci sono tante persone il cibo sarà sicuramente buono e poi tanti clienti vuol dire anche che i piatti vengono preparati più volte e questo dovrebbe essere sinonimo di freschezza

Altro vantaggio del mangiare cibo locale è che si provano i veri sapori di un Paese. Questo nel bene e nel male rende sicuramente più intensa l'esperienza di viaggio. Certo ci si deve un po' accontentare e mettere in conto che ci sono almeno il 90% di possibilità che il piatto del giorno sia una zuppa di noodles. Per riuscire ad avere comunque una dieta sana ed equilibrita, l'aiuto viene dai mercati. I banchi della frutta e della verdura, anche nei villaggi più sperduti, sono sempre ben riforniti. Anche qui qualche accortezza è d'obbligo. Meglio prediligere la frutta che si sbuccia come le banane che sono un fantastico snack, oppure le verdure già cotte. Noi ad esempio abbiamo sviluppato una passione per le pannocchie di mais bollito. Decisamente più salutari dei popcorn!

Lo sappiamo, fin qui quella che facciamo può sembrare una dieta dimagrante di quelle un po' tristi (in effetti il riso bollito le ricorda molto). Ci sono però un paio di sgarri che si fanno anche con un budget basso. Primo fra tutti il fritto. E' sì, perchè in questa parte del mondo si frigge in gran quantità. Palline di pastella ricoperte di sesamo, frittelline di verdure, tofu fritto, banana fritta e dolci simili a bomboloni ripieni di marmellata o crema. E il colesterolo ringrazia.
Altro sfizio è la birra. Perchè nel sud est asiatico una bottiglia da un litro di birra bionda costa meno di 1 euro. Questo non vuol dire che siamo diventati accaniti bevitori, ma a volte un pochino di alcool aiuta a mandar giù il solito piatto di noodles.

Potete seguire il nostro viaggio ogni settimana su LeccoOnline, sul nostro blog Beyond the Trip-Viaggio a tempo indeterminato oppure sulla pagina Facebook.
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