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Scritto Martedì 12 giugno 2018 alle 12:44

Flavio Nogara è fuori dal consiglio Regionale: in 49 su 77 hanno votato per la sua esclusione. Entra Antonello Formenti

Flavio Nogara in consiglio regionale
Il Consiglio Regionale ha decretato la decadenza del calolziese Flavio Nogara che, nel suo intervento, argomentando in proprio favore, aveva chiosato invitando gli ormai ex colleghi a premere il pulsante rosso, salvandolo. Archiviati nella prima ora abbondante di lavori i primi 4 punti all'ordine del giorno, è stata portata in discussione verso le 11.20 di quest'oggi la proposta di deliberazione avente quale etichetta "Accertamento di una causa di ineleggibilità nei confronti del consigliere Flavio Nogara e conseguente annullamento dell'elezione". Diversi gli interventi che si sono succeduti, oltre a quello del diretto interessato che, in Aula, ha ribadito la propria tesi messa nero su bianco in una memoria difensiva già prodotta alla Giunta per le Elezioni che già si era espressa per la sua "estromissione" dal Consiglio, in relazione alla mancata rinuncia per tempo dall'incarico da consigliere di amministrazione nel cda di Ferrovie Nord (società partecipata dalla Regione) prima delle elezioni del 4 marzo scorso. Nogara - come ricordato dal consigliere Fiasconaro (M5S) - avrebbe dovuto fare un passo indietro entro il 2 febbraio. Lo ha fatto solo il 15 marzo. Troppo tardi, mancando di rispetto - ha sottolineato la presidente delle Giunta per le Elezioni Strada - anche nei confronti di altri candidati che hanno rinunciato per tempo agli incarichi loro attribuito per poi non venire nemmeno eletti in Regione, oltre ovviamente disattendono il dispositivo di legge sul punto. Un articolo definito dal lecchese Raffaele Straniero (PD) come assolutamente chiaro. Il dem, intervenendo in Aula, pur dicendosi dispiaciuto di dover spendere tali parole nei confronti di un collega eletto nella sua stessa circoscrizione, ha ricordato come la norma non possa essere interpretata ma vada semplicemente rispettata, essendo tra l'altro la stessa avulsa dall'idea di territorialità sulla quale si è giocata la difesa del leghista. Evidenziato altresì da Straniero, con il medesimo concetto ribadito anche da Fiasconaro - come l'ineleggibilità di Nogara sia stata "certificata" da un organismo terzo a tutti gli effetti e dunque dell'Ufficio legislativo regionale, composto da tecnici e non da politici, estensore del parere poi preso in considerazione dalla Giunta per le Elezioni che già si era espressa la scorsa settimana.
"Da Niccolò a Flavio e dunque non da consigliere Carretta a consigliere Nogara mi chiedo perché non si è dimesso prima" ha asserito nel proprio intervento un esponente di Lombardi Civici che ha sottolineato come il lecchese fosse un Segretario provinciale (e dunque un personaggio già inserito nel mondo della politica) candidato in una circoscrizione che - storicamente - prevedibilmente elegge un consigliere regionale leghista. Detto ciò Carretta ha comunque ammesso di condividere il contenuto della memoria depositata dal leghista, avendo lo stesso avuto un ruolo marginale e con un compenso simbolico in Ferrovie Nord, senza alcun impatto sul territorio in cui è stato votato. "Dovrebbero essere meglio esplicitate le cause di ineleggibilità" ha altresì sostenuto, rifacendosi a concetti già espressi da altri ovvero all'eccessiva "rigidità" della norma regionale, divergente rispetto alla norma nazionale. "Sarebbe grave se questo organismo si facessero arbitro di giustizia, entrando nel merito delle interpretazioni. Dobbiamo attenerci alla legge" ha però chiosato.
Chiesta dalla Lega la votazione segreta, il consiglio si è così espresso: 49 favorevoli all'annullamento dell'elezione di Nogara, 29 contrari, un astenuto. Nonostante la "riservatezza" solo la Lega, di fatto, ha sostenuto il suo esponente.
Il seggio rimasto vacante è stato attribuito seduta stante a Antonello Formenti, non presente però a Palazzo Lombardia. I lavori sono così ripresi, senza il calolziese in Aula. La sua "battaglia" ora si sposterà in Tribunale. Scontato il suo ricorso al Tar.

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