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Scritto Giovedì 21 giugno 2018 alle 21:34

Morosità incolpevole: quasi 130 mila euro stanziati dal Distretto di Lecco per la casa

Il Comune di Lecco in qualità di ente capofila ha approvato le richieste presentate da chi si trova in condizione di morosità incolpevole ridotta, individuando contestualmente il contributo potenziale da assegnare. Regione Lombardia con il Dgr 6465 dello scorso anno ha infatti stanziato delle risorse per contenere l'emergenza abitativa, coinvolgendo anche i Piani di zona, i Comuni, le istituzioni e i soggetti territoriali in chiave di integrazione delle politiche di welfare a sostegno delle famiglie. Nel nostro distretto tre sono stati gli avvisi pubblici aperti: quello relativo alla Misura 2 volta ad alleviare il disagio delle famiglie che si trovano in situazione di morosità incolpevole iniziale nel pagamento del canone di locazione, soprattutto a causa della crescente precarietà del lavoro o di precarie condizioni economiche derivanti da episodi imprevisti; quello relativo alla Misura 3 volta a sostenere temporaneamente i nuclei familiari che sono proprietari di alloggio "all'asta" a seguito di pignoramento per mancato pagamento delle rate di mutuo; e infine la Misura 4 volta a sostenere nuclei familiari il cui reddito provenga esclusivamente dalla pensione per il mantenimento dell'alloggio in locazione. I requisiti per presentare la domanda sono quelli stabiliti dal decreto: per la Misura 2 è fondamentale non avere uno sfratto in corso e il contributo previsto va dai 1500 euro; per avere diritto alla somma di 4mila euro prevista invece dalla Misura 3 è necessario non avere un Isee superiore a 26mila euro; mentre il budget stanziato per la Misura 4 è di 50mila euro complessivi e i requisiti richiesti sono che il reddito da pensione incida almeno per il 25 per cento sul reddito imponibile, che il reddito Isee non sia superiore a 15mila euro e che il canone dell'affitto non superi gli 8.500 euro annui. 37 sono state le domande presentate nel Distretto rispetto alla Misura 2: sette nel comune di Lecco e le altre nei comuni di Annone, Bulciago, Calolziocorte, Carenno, Cesana Brianza, Galbiate, Garlate, Malgrate, Oggiono, Olginate, Oliveto Lario, Rogeno e Sirone, per un totale di 61.500 euro assegnati dei 70mila stanziati. Rispetto alla misura tre sono state invece quattro le domande: una da Costamasnaga, una da Lecco e due da Vercurago per un impegno complessivo di 16mila euro (10mila in meno di quanto previsto). Più di 50mila euro i fondi assegnati per la Misura 4, per la quale hanno fatto richiesta 54 famiglie da dodici diversi Comuni: Annone, Bulciago, Calolziocorte, Castello Brianza, Erve, Lecco, Malgrate, Olginate, Torre de' Busi, Valgreghentino, Valmadrera e Vercurago. L'ambito Distrettuale di Lecco (con Comune di Lecco Ente capofila) ha istituito con bando di coprogettazione l'agenzia provinciale per i servizi abitativi che una volta operativa si occuperà della gestione delle politiche abitative e dei nuovi compiti che la normativa regionale pone in capo ai Comuni
M.V.
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