Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie. Accetta
  • Sei il visitatore n° 54.204.934
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Lunedì 25 giugno 2018 alle 11:45

Guardia di Finanza: scoperti 84 evasori totali, effettuate 3mila verifiche fiscali, 47 persone denunciate e 9 arrestate

Tempo di bilanci per la Guardia di Finanza in occasione della festa per il 244° anniversario del Corpo.
Nell'anno 2017 e per i primi cinque mesi di quest'anno, la Guardia di Finanza di Lecco, in linea con le direttive di programma, ha continuato a sviluppare la sua azione contro i fenomeni elusivi ed evasivi più gravi, le frodi fiscali, l'illegalità nella Pubblica Amministrazione, gli sprechi delle risorse e contro la criminalità economico-finanziaria in genere, attraverso:
  • l'attuazione di indirizzi programmatico/operativo dell'Organo centrale del Corpo mirati sulle più pericolose manifestazioni di illegalità e sostanziatisi nella lotta all'evasione ed alle frodi fiscali, contrasto agli illeciti nel settore della tutela della spesa pubblica e contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria;
  • l'esecuzione di più di 468 interventi di polizia economico-finanziaria ;
  • lo sviluppo, nel settore della tutela dell'entrate, di 36 deleghe d'indagine, in relazione a reati tributari segnalati alla locale Autorità Giudiziaria;
  • il contrasto ai traffici illeciti ed il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica.

Il comandante provinciale Massimo Dell'Anna


Per quanto attiene la lotta all'evasione, all'elusione ed alle frodi fiscali, sono stati scoperti in provincia 84 evasori totali; è stata segnalata per il recupero a tassazione, una base imponibile di oltre 58milioni di euro e sono stati eseguiti due interventi nel campo della fiscalità internazionale. Con nuove modalità operative la guardia di finanza è andata a scovare quei soggetti fiscalmente pericolosi i cui patrimoni sono espressione diretta di gravi reati tributari ed economico-finanziari: un percorso attuato mediante una meticolosa analisi della quantificazione e qualificazione della sproporzione esistente tra i redditi dichiarati ed il patrimonio riconducibile alle persone interessate dalle indagini eseguite. Nell'ultimo anno e mezzo, ha proceduto alla verbalizzazione di 4 datori di lavoro per l'utilizzo di 12 dipendenti non in regola per la legislazione sul lavoro o addirittura completamente in nero. Il controllo economico del territorio ha consentito di portare a termine più di 3mila verifiche sul regolare rilascio di scontri e ricevute fiscali, alcuni dei quali hanno evidenziato una mancata certificazione fiscale dei corrispettivi riscossi. Le frodi scoperte in danno del bilancio nazionale e comunitario sono state pari a un milione di euro. I soggetti nel complesso denunciati sono stati 3, mentre le proposte di sequestro ammontano a 150mila euro.

Nel settore del contrasto ai reati della pubblica amministrazione sono stati eseguiti due arresti per i reati di corruzione e rivelazione di segreto d'ufficio che hanno riguardato un dirigente pubblico ed un imprenditore. Nel contrasto alla criminalità economico-finanziaria sono stati denunciati 47 soggetti (di cui 9 in stato di arresto per gravi reati fiscali) e alla proposta di sequestro di circa 20,2 milioni di euro (di cui 8 milioni già sequestrati). Degno di particolare nota l'arresto per bancarotta fraudolenta ed altri gravi reati fiscali, di un noto consulenze aziendale lecchese che ha portato al sequestro di beni mobili ed immobili in costa smeralda, Lecco e Bergamo per un valore complessivo di circa un milione e mezzo di euro e beni di lusso allo stesso riconducibili. E' proseguita, nei primi mesi dell'anno, con grande sinergia, la collaborazione con le altre forze di polizia nel concorso all'ordine ed alla Sicurezza Pubblica .

Nel settore del contrasto al traffico di sostanze stupefacenti perpetrato dalla Criminalità Organizzata le Fiamme Gialle, hanno dato esecuzione a 14 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di soggetti italiani ed albanesi membri di un sodalizio criminale operante nel nord Italia, con il supporto della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (D.C.S.A.). L'articolata attività di polizia economico-finanziaria condotta in aderenza agli obiettivi strategici assegnati al Corpo, è stato svolta dal Comando Provinciale di Lecco, in sinergia con gli altri attori Istituzionali, per corrispondere, sempre al meglio, alle altissime aspettative che le Istituzioni e la gente comune ripongono nella Guardia di Finanza, considerata riferimento primario a garanzia dell'interesse pubblico, del cittadino e delle imprese sane .
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco