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Scritto Sabato 28 luglio 2018 alle 19:13

La Valle dei Formaggi: a Pasturo una mostra en plein air che celebra la 'tradizione', con sguardo al futuro

"Itinerari delle mani, della mente, del cuore". Questo il titolo della mostra di foto storiche allestita - a cura di Paolo Vallara e Giacomo Camozzini - per le vie del centro storico di Pasturo nell'ambito dell'edizione 2018 della "rassegna" "Valsassina, la valle dei formaggi".

Le gigantografie, tratte dai libri "Arte Casearia e Zootecnia - Tradizioni da leggenda in Valsassina" e "L'età del mosto i colori della vecchiaia in terra montana", per tutta l'estate rimarranno disseminate in paese, ad impreziosire angoli già caratteristici del borgo e dunque di quelle strade che più e più volte i soggetti raffigurati sicuramente hanno percorso, con le loro vacche, per raggiungere gli alpeggi.

L'esposizione vuole essere infatti un omaggio alle origini "rurali", al legame profondo della Valle con la sua terra, ai percorsi sui quali si è costruita l'identità della popolazione. Vita, storia e tradizioni per mutuare le parole dei promotori che così presentano le tele: "Immagini che raccontano delle mani laboriose, che hanno saputo trasformare le risorse della terra in prodotti ed eccellenze; della mente, aperta e pronta a scoprire come convivere con le difficoltà dell'ambiente, apprezzandone la naturale bellezza; del cuore, perchè è stata la passione e l'amore per la montagna in tutti i suoi aspetti che ha dato origine a quegli itinerari di vita che giungono fino a noi".

Il taglio del nastro con Carlo Greppi, Raffaele Straniero, Guido Agostoni, Antonella Invernizzi e Antonio Pasquini

Chi passeggerà dinnanzi i pannelli, come sottolineato dal sindaco di Morterone e presidente del centro zootecnico Antonella Invernizzi, verrà proiettato indietro del tempo, avendo la possibilità di osservare "vari momenti della vita" dei soggetti ritratti, potendo immaginare profumi e sapori nonché ben avvertendo quella "fatica" che trasuda dai gesti di "allevatori del passato che hanno fatto grande la Valsassina" immortalati nella loro quotidianità. E proprio sul concetto di "fatica" si è soffermato anche il sindaco Guido Agostoni, impegnato nel pomeriggio odierno nel taglio del nastro affiancato tra gli altri dal consigliere regionale Raffaele Straniero, dal consigliere provinciale Antonio Pasquini e dal presidente della Comunità Montana Lario Orientale e Val San Martino Carlo Greppi.
Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):

"Queste immagini testimoniano una fatica che va ricordata, con riconoscenza" ha detto, spostando il discorso sul presidio del territorio compiuto nel tempo da chi vive della terra e dei suoi prodotti. "Pasturo, per sua conformazione, ancora oggi ha molte persone addette al settore agricolo nonché addette al settore lattiero caseario, con realtà piccole e grandi, partendo dalla Mauri ma anche Carozzi, Invernizzi Daniele, Invernizzi e Rota, Doniselli e altri con produzioni a carattere famigliare caratteristiche... La mostra parla dunque del passato ma vuole guardare al futuro" ha aggiunto ricordando come il progetto "La valle dei formaggi" miri a sviluppare quelle necessarie sinergie tra la tradizione e l'accoglienza, declinata come turismo e nuove opportunità.

Con il sostegno della Regione, come aggiunto infine da Straniero, complimentatosi per l'iniziativa e parlando dell'esposizione come di un'occasione per valorizzare la tradizione casearia del territorio, tra sguardi seri delle famiglie in posa per le "grandi occasioni", la spontaneità di un bimbo che accarezza una mucca e panoramiche di luoghi trasformati dal tempo ma ancora ben riconoscibili da chi conosce e vive la Valle.

A.M.
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