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Scritto Lunedì 06 agosto 2018 alle 16:13

Mandello: serve una riflessione della comunità sul ruolo educativo della famiglia

Riccardo Fasoli
Lunedì 30 luglio è stato approvato all’unanimità dal consiglio comunale il piano di diritto allo studio.
Un piano di poco più di 1 milione di euro che va in continuità con il grande impegno e la grande attenzione che il Comune di Mandello mette in questo comparto da più di dieci anni. 70.000 € per i servizi di trasporto di tutti i gradi scolastici, 15.000 € per la fornitura gratuita dei libri di testo alla scuola primaria, 130.000 € (in parte coperti dalle famiglie) per il servizio mensa, 180.000 € circa per le scuole dell’infanzia, per il secondo anno 20.000 € a sostegno delle rette dell’asilo nido “La fabbrica dei balocchi”, 34.000€  per i progetti di arricchimento offerta formativa presentati dagli istituti scolastici,  250.000 € per le spese di funzionamento e di mantenimento degli stabili (fornitura acqua, luce, gas e manutenzioni).  Ci sono poi gli oltre 275.000 € destinati ai bisogni educativi speciali, vera difficoltà del nostro territorio, dove sempre più ragazzi hanno bisogno di un intervento mirato di sostegno, oltre a  quello previsto dal ministero. Una problematica che ha bisogno di avere dalla parte delle istituzioni e della scuola il 3 soggetto importante per la crescita dei nostri ragazzi: la famiglia. L’impegno educativo resta in capo alla famiglia che non può e non deve demandare educazione e formazione agli altri attori (scuola ed istituzioni). I genitori non possono essere spettatori giudicanti ma devono essere parte integrante e consapevole della crescita dei loro figli. Tanti genitori sono consci di questo loro ruolo, ma altrettanti no.
Serve una riflessione da parte di tutta la comunità.
Il sindaco Riccardo Fasoli
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