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Scritto Giovedì 13 settembre 2018 alle 18:36

Galbiate: lezioni di crescita, sport e giornalismo con le Ludoo Sport Weeks di Liberi Sogni

Tutto nasce da un foglio bianco. Questo vale sia per la fantasia dei bambini – gli stessi che per due settimane si sono dedicati a svariati sport all’aria aperta, immersi nel verde del Parco Ludico di Galbiate – sia per il duro lavoro di un giornalista come Alessandro Dell’Orto, primo ospite proprio della Ludoo Sport Weeks proposta dalla Cooperativa sociale Liberi Sogni.





Giornalista de La Vita in Diretta, Libero e Repubblica, ma anche scrittore e professore universitario, nella vita di tutti i giorni Alessandro Dell’Orto è questo e molto di più, ma per una mattinata il suo pubblico non sono stati gli appassionati lettori dei suoi articoli, bensì un gruppo di bambini dai sei a dodici anni, che il giornalismo l’hanno conosciuto per la prima volta poche settimane fa, raccogliendo il riassunto delle loro giornate in una personale “gazzetta ludica” fatta a mano con pennarelli e foto incollate pazientemente.





Ad accompagnarli nella realizzazione di tabellino, cronaca, pagelle e persino interviste post gara, è stato Matteo Bonfanti – direttore di “Bergamo & Sport” – che proprio sulle pagine del suo giornale ha raccolto opinioni e pensieri sulla sua gita fuori porta nel galbiatese (clicca qui e qui).  



“Non mi fossi perdutamente innamorato da piccino delle parole grandi e piccole che vedevo sui giornali che comperava il mio babbo nell’edicola di via Col di Lana, sicuramente adesso sarei a scuola, maestro elementare, non so a insegnare che cosa, ma comunque accanto a un gruppo di bambini dalla mattina alla sera” recitano le righe del suo primo articolo dedicato alla kermesse sportiva firmata Liberi Sogni. “Amo il loro modo di avvicinarsi a me, ridendo di sottecchi, adoro l’uomo leggero, allegro e fantasioso che divento quando sono con loro, abbracciato stretto o a tenerne uno, due o tre per mano”.




“Mi raccomando, fate la faccia da giornalisti seri” ha detto scherzosamente proprio Matteo - reduce da una partita di “calcio seduto” – poco prima di presentare ai suoi giovanissimi cadetti il collega Dell’Orto. Insieme ai due professionisti, i bambini hanno così ripercorso le regole auree per essere dei veri giornalisti - leggere molto, essere estremamente curiosi, avere tante idee anche se sembrano per la maggior parte bizzarre, essere attenti ai dettagli – ma anche tutta quella serie di difficoltà che hanno riscontrato nel redigere la loro personale gazzetta sportiva (prima tra tutte il terrificante corsivo, seguito a ruota dal corretto uso delle virgole).





La "gazzetta ludica" dei bambini

“Diventare giornalista è un po' come correre: serve allenamento” sottolinea Alessandro, chiedendo al suo pubblico under 12 quanti di loro sognino di diventare giornalisti: è una sfida difficile a causa della sovrabbondanza di aspiranti calciatori e futuri maghetti di Hogwarts, ma qualcuno c’è. L’ultimo compito, proposto ai bambini dal pubblicista di Libero, è stato quello di dividersi in piccoli gruppi, creando delle redazioni “in miniatura” pronte ad impostare ed impaginare il loro giornale, colorandolo non solo con le esperienze già vissute ma con tutte quelle che li hanno attesi nei giorni a seguire.



Alessandro Dell'Orto e Matteo Bonfanti



Dai classici basket e pallavolo, i ragazzi del Parco Ludico hanno infatti proseguito la loro Ludoo Sport Weeks cimentandosi in equitazione presso la scuderia “Principe” di Oggiono, orienteering, karate, parkour e addirittura pattinaggio; il tutto intervallato dalle testimonianze di molti altri esperti che, proprio come Matteo e Alessandro, sono giunti nel cuore di Galbiate per condividere la loro storia, di vita e di carriera. Tra questi Angelo Locatelli e mister Roberto Curioni, rispettivamente team manager ed allenatore del Pontisola, squadra semiprofessionistica di Serie D e una delle formazioni più importanti della Lombardia a livello sia di prima squadra che di settore giovanile.




E poi ancora Onofrio Oscar Zirafi, coach del settore giovanile della pallacanestro bergamasca, e Marco Bolis, Presidente dell’associazione Kick Boxing Lecco, seguiti da Cinzia Sanna e Vinicio Pellegrino in rappresentanza dell’Oggiono Rugby. Ma la carrellata di ospiti del Parco Ludico non è finita certo qui, ed ha annoverato anche l’istruttore di parkour Sergio Pozzi, quello di skate Giovanni Nova, il Presidente della Pallavolo Galbiate Mike Colombo con il giocatore e allenatore di pallavolo Giovanni Bonacina, l’istruttrice di pattinaggio Serena Ronchetti, l’Associazione sportiva Victory per una lezione di intercrosse, e ancora Dario Dell’Oro per quella di arti marziali, Nirvana Verde per l’orienteering e Davide Torchia per una "full immersion" nel basket.


Un’incessante sfilata di talenti, professionisti ma soprattutto appassionati sportivi che ancora riescono a parlare della loro passione con lo stesso sguardo sognante di quei bambini che per due settimane li hanno ascoltati incantati.
F.A.
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