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Scritto Mercoledì 19 settembre 2018 alle 15:10

Mandello, area Cortesi: il Tar non concede la sospensiva. ''I lavori sono già avanzati''

L'area con il centro commerciale come sarà una volta ultimati i lavori
Si è espressa la giustizia amministrativa della Lombardia contro la richiesta di sospensiva avanzata da 19 famiglie mandellesi per chiedere lo stop dei lavori di costruzione del nuovo supermercato nella ormai ex area Cortesi. Gli abitanti di via Giulio Cesare, limitrofa a dove sta sorgendo la nuova struttura, guidati dall’avvocato Carlo Galli e rappresentati dalla collega Gloria Agostini hanno fatto ricorso al Tar per chiedere l’annullamento della delibera con cui il Consiglio comunale il 13 luglio 2017 aveva adottato il programma integrato di intervento in variante al Pgt vigente (il noto Ambito di Trasformazione AT06). La citata variante è stata sottoposta alla verifica di assoggettabilità a Vas (Valutazione ambientale strategica), un processo che a serve a stabilire se la variante stessa al Pgt va sottoposta ad una valutazione che mira a integrare considerazioni di natura ambientale nei piani e nei programmi di sviluppo prima della loro approvazione, e l’ente competente - il Comune di Mandello - ha stabilito che l’AT06 non dovesse essere assoggettata a questo procedimento.
I cittadini capitanati da Carlo Galli, invece, hanno sempre sostenuto che la proposta portata in adozione non sarebbe stata assoggettata a Vas, né alla procedura di esclusione dalla Vas, perché quella portata in sede di valutazione riguardava una variante puntuale al Pgt ma non l’intero progetto posto in votazione. Questo quanto rivendicato nel merito dal primo ricorso al Tar, a cui si era aggiunto un secondo ricorso che chiedeva la “sospensiva” del provvedimento comunale che autorizzava l’avvio dei lavori in quanto potenzialmente “produttivo di danno”. Proprio sulla sospensiva si è espresso il Tar della Lombardia il 13 settembre, respingendola, “ritenuto che non si ravvisano elementi favorevoli alla concessione dell’invocata misura cautelare, in considerazione della circostanza che le opere sono in una avanzata fase di esecuzione”.
Continuano dunque i lavori di realizzazione del nuovo stabile che andrà ad ospitare oltre ad altri piccoli esercizi commerciali un supermercato della catena Iperal, che proprio giovedì scorso ha cominciato la selezione del personale per il nuovo punto vendita nell’aula magna della sede lecchese del Politecnico di Milano. Inizieranno invece il 24 settembre i lavori di urbanizzazione previsti come compensazione per la realizzazione dell’opera: la realizzazione della nuova strada, della rotonda, i lavori in via Plinio per le acque meteoriche, la realizzazione dell’illuminazione e dei marciapiede. Il 9 ottobre 2018 dovrebbe invece celebrarsi l’udienza “di merito” sul primo ricorso, ma secondo l’assessore Andrea Tagliaferri c’è la possibilità che “la seduta potrebbe essere rimandata a data da destinarsi”.
M.V.
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