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Scritto Domenica 04 novembre 2018 alle 11:19

Valgreghentino: per i Caduti, un nuovo Monumento a Dozio

Anche Valgreghentino, nelle primissime ore di questa mattina, ha reso omaggio ai propri Caduti, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate che quest’anno coincide anche con il centenario dalla fine della Prima Guerra Mondiale.

Dopo la S. Messa delle ore 7.30 in Chiesa Parrocchiale e la deposizione di una corona di alloro al vicino Monumento, le autorità del paese e i rappresentanti del Gruppo Alpini si sono spostati nella frazione collinare di Dozio, dove è stata ufficialmente inaugurata la cappelletta che porta il nome del giovane Silvio Colombo, venuto a mancare nella sua casa il 30 maggio 1919 a seguito delle conseguenze di una malattia contratta proprio sui campi di battaglia.

Costruita quasi un secolo fa, quando Dozio era ancora un Comune autonomo rispetto a Valgreghentino, nell’ultimo anno è stata oggetto di un importante intervento di restauro voluto e realizzato dalle Penne Nere, proprio per rendere omaggio al loro compaesano e riportare allo splendore originario il piccolo Monumento a lui dedicato. Questa mattina, come promesso esattamente dodici mesi fa dal capogruppo Flavio Panzeri, il taglio del nastro, con la benedizione solenne di don Enrico Mauri e i ringraziamenti da parte del sindaco Sergio Brambilla.

“Sono trascorsi cento anni dal 4 Novembre 1918, ma per noi Alpini e iscritti all’ANA il tempo non è mai passato” ha dichiarato Ioris Gilardi, dando lettura al messaggio del presidente nazionale Sebastiano Favero. “Il nostro pensiero va a tutti quei ragazzi e uomini che hanno dato il meglio di loro stessi, tanti fino al sacrificio estremo della vita, per permettere oggi a noi di vivere in un’Italia e in un mondo migliore. Tocca a noi allora cogliere appieno il loro grido che ci invita e ci sprona a costruire una società libera e in pace, fatta di persone che sappiano dialogare e condividere con atti di solidarietà i valori che ci hanno lasciato: la famiglia, la Patria, il senso del dovere e del sacrificio, l’onestà, la millenaria civiltà cristiana, che noi ci impegniamo con forza e decisione a portare avanti per trasmetterli alle giovani generazioni”.

Un messaggio condiviso e ribadito anche da tutti gli amministratori comunali di Valgreghentino che hanno preso parte alla cerimonia di commemorazione dei Caduti: il vice sindaco Filippo Milani, gli assessori Matteo Colombo e Grazia Brambilla, il consigliere Ernesto Longhi e naturalmente il primo cittadino Sergio Brambilla, con quest’ultimo che ha voluto sottolineare “la necessità di un forte e costante impegno da parte di tutti noi per conservare la pace nel mondo che i nostri Caduti ci hanno consegnato con il sacrificio delle loro vite e per restare fuori dalla spirale della violenza e della guerra”.
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