Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 56.027.067
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Giovedì 08 novembre 2018 alle 14:48

Rossino: i bambini della Primaria ''al buio'' per scoprire l'Universo

Un momento davvero speciale quello vissuto nei giorni scorsi dai bambini della Scuola Primaria di Rossino attraverso il racconto mitologico della nascita dell’Universo e del nostro pianeta Terra. I rappresentanti dei genitori hanno infatti chiesto agli insegnanti di far comprendere meglio ai loro figli questo evento attraverso un'iniziativa mai inserita finora nel calendario didattico, che ha coinvolto le classi 3^, 4^ e 5^.



Ispirandosi alla Favola cosmica di Maria Montessori, i bambini hanno così vissuto il racconto immersi nel buio, con i sensi ben all’erta per avvicinarsi al tentativo dell’Uomo di spiegare perché ci sono le cose e come sono nate. In modo poetico e non definitivo, gli insegnanti hanno spiegato ciò che suggerisce la scienza, cercando di unire conoscenza e mistero, sensazione, emozione e pensiero. Attraverso questa storia, nel corso dell’anno saranno poi sviluppate altre attività didattiche che verranno comprese in un piano globale.



La filosofia montessoriana, collegata ad una visione cosmica del mondo di ispirazione orientale, concepisce infatti la vita in una visione olistica in cui interdipendenza, complessità ed equilibrio sono sempre presenti secondo diversi piani. Quello umano, nello specifico, considera l’essere nella sua totalità biologica, psichica e storica, sia nel senso dello sviluppo personale, sia nella contingenza degli eventi e del mondo che lo circonda con i relativi mutamenti e trasformazioni. La storia raccontata ai bambini ha cercato di farli immergere come parte attiva in questa macro storia del cosmo di cui fanno parte e in cui tutto è collegato in articolate relazioni. Gli insegnanti cercheranno di proporre le attività scientifiche, corporee, linguistiche ed emotive delle varie discipline e dei diversi momenti educativi mantenendo una progettazione aperta, globale ed intradisciplinare.



L’evento si è concluso con un momento di mindfulness in cui i bambini hanno vissuto esperienze sensoriali, evocative, emotigene e relazionali attraverso il contatto con del terriccio, odorato, calpestato, manipolato, scambiato e immaginato come culla di un seme nel quale immedesimarsi ed interagire con gli altri mentre si schiudeva, metteva radici e diventava albero. Gli insegnanti hanno quindi ribadito questa metafora che vede i bambini come piante diverse, ma unite dalla stessa materia, nella medesima interdipendenza.



"Dall’intensità del racconto dei nostri figli - commentano con soddisfazione i genitori di Rossino - abbiamo capito quanto questa esperienza sia stata significativa per loro e come abbia dato avvio all’esplicitazione di domande esistenziali che noi adulti pensiamo che i bambini non si pongano: da dove veniamo, quando nasce il tempo, dove andremo a finire noi e le cose che ci circondano".
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco