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Scritto Venerdì 09 novembre 2018 alle 15:05

Falghera: i cittadini ''insorgono'' per i parcheggi e chiedono un incontro in Comune

Dario Spreafico
È previsto per la prossima settimana un incontro tra l’Amministrazione comunale lecchese e gli abitanti di Falghera, esasperati come al solito dall’assenza di posteggi, in particolare, nel vecchio nucleo dell’abitato. Dario Spreafico - capogruppo di Vivere Lecco, da poco passato in minoranza - avrebbe voluto portare questo problema all’attenzione del Consiglio comunale lo scorso lunedì, ma la riunione dell’assise non è mai iniziata per le troppe assenze tra le fila del Partito democratico. A scatenare l’ira dei residenti, la voce che nell’appezzamento di proprietà comunale dove, stando alle promesse elettorali, sarebbero dovuti sorgere nuovi stalli, si vorrebbe costruire una cabina dell’Enel. Secondo quanto ricostruito da Spreafico, negli ultimi 35 anni Falghera - come anche Malnago - sono state “aggredite” dalle colate di cemento che hanno trasformato le due località in “zone residenziali per eccellenza”. Questo fenomeno, “grazie alla poco attenta politica di lottizzazione - spiega il consigliere comunale - ha causato il ‘soffocamento’ del vecchio nucleo locale, una comunità nata come agro-pastorale e non attrezzata per far fronte al traffico del XXI secolo. L’abitato ha retto fino agli anni Ottanta l’afflusso delle autovetture e i parcheggi erano sufficienti, ma nel corso del tempo una politica amministrativa poca avveduta ha pensato di monetizzare gli oneri urbanistici a scapito di parcheggi necessari come l’aria ai residenti”. In effetti la località estremamente panoramica della città si è negli ultimi anni riempita di nuove case, senza che venissero previsti nuovi posteggi e nemmeno la cabina elettrica. “Ricordo - suggerisce ancora Spreafico - che la cabina non necessariamente deve essere costruita o posizionata su suolo pubblico, e che nei pressi ci sono proprietà private atte a ospitare una costruzione del genere, se non altro dal momento che sono figlie del piano di lottizzazione approvato a suo tempo. Mi è difficile pensarne uno che non preveda i necessari sottoservizi!”. Al momento la situazione è quella di un posteggio selvaggio, lungo la strada principale che porta a Versasio o nelle vie secondarie, ovviamente in divieto di sosta, correndo il rischio non infrequente di dover poi pagare la multa, che gli agenti di Polizia locale sono costretti a redigere ogni volta che è richiesto il loro intervento. “Ora il problema l’abbiamo identificato, quando e come lo risolviamo? - si chiede il capogruppo di Vivere Lecco -. Mi raccomando, non si dica a me o ai cittadini di Falghera che non ci sono i soldi e non ci sono posti per fare parcheggi, perché è 35 anni che lo sentiamo dire. Cerchiamo di essere seri, non ci vogliono capitali ingenti ma una buona dose di volontà! O forse il bacino elettorale è troppo piccolo? Vorrei ricordare a chi tira le leve del comando cittadino che esiste anche l’esproprio per pubblica utilità laddove ci sono, all’interno del piano di lottizzazione, aree destinate a orti e non strumentali alle abitazioni!”.
M.V.
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