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Scritto Lunedì 31 dicembre 2018 alle 14:18

Giornalista per un giorno/1: l'intervista al sindaco Negri racconta una Galbiate festosa ma anche un po' spenta

Visto che una delle regole essenziali per essere un giornalista è fare le cose con ordine, non c'è da meravigliarsi che per la loro primissima intervista i reporter della 2^C abbiano scelto proprio il cittadino "numero uno" di Galbiate: il sindaco Benedetto Negri. A lui, infatti, è spettato il compito di raccontare le gioie e le difficoltà dell'essere borgomastro, le promesse snocciolate in campagna elettorale, nonché la duplice anima di un paese che - oltre ad essere culla di feste e ricorrenze - "rischia di apparire un po' morto".
Di seguito il testo dell'intervista:

Il sindaco Negri
nella foto scatta dai ragazzi durante l'intervista
Buongiorno. Come si chiama?

Benedetto Negri.
Quanti anni ha?
66.
Fa qualche altro lavoro oltre al sindaco?
Ormai sono in pensione da 11 anni, ma sono sempre stato impegnato a lavorare nel sindacato. Mi è sempre piaciuto impegnarmi per gli altri e anche dare una mano a risolvere le problematiche del paese.
Cosa l'ha portato a voler fare il sindaco?
Come ho detto prima, mi è sempre piaciuto dare una mano al paese.
Che cosa ha proposto per la sua campagna elettorale?
Tra i vari temi sollevati in campagna elettorale, per me l'istruzione riveste un ruolo particolarmente importante. Bisogna investire sui ragazzi, che sono la nuova generazione: per questo motivo ho proposto di ristrutturare le scuole del paese.
È contento delle feste che si svolgono a Galbiate?
Sì, perché favoriscono la socializzazione e fanno conoscere Galbiate anche al di fuori dei confini comunali. Alla "Festa di Galbiate", ad esempio, giunta quest'anno alla 371^ edizione, non partecipano solo i galbiatesi, ma anche tante persone provenienti da altri paesi.
Secondo lei Galbiate rischia di apparire, alla sera, un po' "morta"?
Sicuramente è meno viva di altri comuni limitrofi, ma la gente è abituata a ritirarsi presto dopo il lavoro e quindi non ci sono molte persone in giro la sera. Tuttavia, negli ultimi anni la situazione è migliorata: ad esempio, in piazza XX Settembre si trova un po' più di movimento.
C'è qualcosa che non le abbiamo chiesto di cui vorrebbe parlare?
Di sicuro Galbiate non è esente da problemi, ma noi stiamo facendo del nostro meglio per porvi rimedio. D'altronde, il nostro Comune è un territorio complesso: comprende ben cinque strutture scolastiche e molti chilometri di strade comunali a cui badare.
Ha preso spunto da altri comuni?
Ci confrontiamo con gli altri sindaci su vari temi. Galbiate ad esempio può vantare un'ottima resa nella raccolta differenziata: in un anno siamo passati dal 69% al 79% di rifiuti correttamente differenziati. Ciò significa che i cittadini hanno fatto un buon lavoro, nell'interesse dell'ambiente.
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