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Scritto Mercoledì 02 gennaio 2019 alle 18:50

Il vento fa correre i VVF: una ventina di interventi. A Casargo e Cremeno 2 ordinanze di inagibilità

Lo Chalet del Sole in una foto scattata il 31 dicembre dai VVF
Il vento che da questa mattina sta "spazzando" il territorio ha costretto, anche quest'oggi, i Vigili del Fuoco a una corsa dopo l'altra: alle 18 erano una ventina gli interventi effettuati, concentrati prevalentemente nel lecchese e l'oggionese con "coda" a Esino e a Montevecchia per sterpaglie in fiamme. Fortunatamente, nessuno si è rivelato particolarmente impegnativo con alberi, pali, tegole e cornicioni pericolanti a ingrossare l'elenco delle uscite, tra le quali si contano anche tre "salite" per principi di incendio tra Ballabio, Introbio e Primaluna.
E, sempre in Valsassina, i sindaci di Cremeno e Casargo si sono visti costretti ad aprire l'albo 2019 con due ordinanze di inagibilità. Nello specifico, Pier Luigi Invernizzi, a seguito del sopralluogo compiuto ieri dai vigili del fuoco presso l'immobile posto al civico 7 di via Culmine a Maggio, ha dichiarato lo stesso inutilizzabile, confermando il provvedimento di sgombero degli occupanti preso nell'immediatezza dell'accesso dei pompieri, chiamati dall'amministratore condominiale a seguito dell'emergere di crepe che lasciano ipotizzare danni di natura strutturale.
Pina Scarpa, meno discreta avendo scelto di non coprire i nomi degli interessati con degli omissis come invece fatto dal collega di Cremeno, ha invece decretato l'inutilizzabilità di due unità abitative all'interno dello Chalet del Sole di via Alta 6, fortunatamente utilizzate soltanto come seconda casa dai proprietari residenti in provincia di Milano e di Varese. Nessuna interdizione, invece, per l'utilizzo degli altri ambienti della struttura interessata da un incendio che ne ha compresso il tetto, compreso in negozio posto al pian terreno.

 
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