Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 63.015.467
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Lunedì 07 gennaio 2019 alle 19:24

Lecco celebra il Tricolore, 'simbolo sempre moderno' di unità

Anche Lecco quest'oggi ha celebrato la Festa del Tricolore, istituita per ricordare la nascita della bandiera nazionale, legando la ricorrenza all'acquisizione definitiva dello status di Città sancito il 9 luglio 1859 dopo l'analogo provvedimento adottato con Decreto del Governo provvisorio della Lombardia il 22 giugno 1848.

Mauro Rossetto, Filippo Di Lelio, Liliana Baccari e Virginio Brivio

La cerimonia odierna, ospitata presso la sala conferenze del Planetario presso Palazzo Belgiojoso, fa dunque seguito alla conferenza sui 170 anni dell'elevazione di Lecco da Borgo a Città tenutasi quest'estate a Villa Manzoni chiudendo il cerchio nel nome della memoria, da conservare, coltivare e diffondere. Dopo una prima introduzione storica di Mauro Rosetto (Si.M.U.L.), la parola è passata a Sua Eccellenza il Prefetto di Lecco Liliana Baccari che, con l'entusiasmo che le è proprio, ha tracciato la storia del Tricolore dal 1797 - ripresa poi da Filippo Di Lelio, presidente di Assoarma Lecco - per evidenziare inoltre il significato delle tinte, secondo l'interpretazione data dal Carducci in occasione del discorso per il centenario della Bandiera che esprime l'unità nazionale.

Il Prefetto Liliana Baccari

"Il Tricolore possiamo definirlo come un simbolo sempre moderno di un popolo antico, ricco di cultura, di tradizioni, di arte e di nobiltà d'animo ma anche sofferente per secoli per la mancanza di un'insegna che lo unisse" ha detto la dottoressa Baccari, invitando ad amare il vessillo nazionale "perché ha rappresentato il risveglio di un popolo che avverte il desiderio di sentirsi un'unica comunità".

Il sindaco Virginio Brivio

Il sentirsi "parte di un qualcosa di intero" è stato poi ribadito anche dal sindaco Virginio Brivio offrendo ulteriori considerazioni. Il primo invito è stato quello a "sentirsi più parte delle vicende del nostro Paese, indipendentemente da dove accadono". Quale secondo punto è stata elogiata, partendo dalla storia, l'intraprendenza, il non dare per scontato quello che c'è per portare invece il proprio contributo. "Vuol dire anche essere responsabili". Dopo aver altresì elogiato il valore del Manzoni, il primo cittadino ha pregato i presenti - rappresentanti delle Forze dell'Ordine e rappresentanti dai corpi d'arma, con diverse primavere sulle spalle - a essere loro stessi bandiera dei valori propri del Tricolore. La cerimonia è proseguita con la visita guidata della sala del Risorgimento del Museo Storico.

© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco