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Scritto Martedì 08 gennaio 2019 alle 08:24

Lecco: anche il countdown del 31 dicembre in consiglio con terra, auto elettriche e piattaforma

Patrimonio, strade e manutenzioni sono stati i temi centrali posti dai consiglieri di opposizione, ma non solo, all'attenzione della giunta durante il Question time del Consiglio comunale di lunedì 7 gennaio. È stato il sindaco Virginio Brivio ad informare l'assise rispetto a due novità: "Il 28 dicembre è stato sottoscritto l'atto formale dal dirigente Gilardoni per l'acquisto dell'immobile di via Marco d'Oggiono che ospiterà il nuovo municipio. Siamo riusciti a trovare una formula che ci permette di versare una tassa fissa sull'immobile e non i quasi 600mila che avevamo ipotizzato". Questa era la buona notizia, meno positiva l'altra comunicazione che riguarda la causa intentata dal Comune di Lecco contro il commissariamento del Parco Adda nord: il giudice del Tribunale amministrativo non ha accolto le istanze portate avanti da Palazzo Bovara.
Alberto Colombo
Passando a temi decisamente più concreti il consigliere Dem Alberto Colombo non ha perso l'occasione per stuzzicare l'assessore ai Lavori pubblici Corrado Valsecchi: "In commissione avevo portato l'esempio di due carriole di terra che da giorni sono posizionate in via Donizzetti. Se fossimo andati io e l'assessore Valsecchi, nel giro di due ore avremmo fatto il lavoro e in quell'occasione mi era stato assicurato che la mattina successiva l'intervento sarebbe stato fatto, non è ancora successo. Oggi e domani lì accanto, in via Sant'Antonio, sono previsti dei lavori di riqualificazione, vorrei che qualcuno si occupasse anche di quella terra. Vorrei anche capire quante volte sono state aggiustate le staccionate della pista ciclabile. È una cosa banale, eppure si interviene sempre nello stesso modo e nello stesso punto senza risolvere la situazione, sembra che chi vuole tirare sera sul lavoro possa farlo". Anche Antonio Grandino (lista civica Bodega) ha portato una segnalazione all'attenzione dell'assessore Valsecchi, indicando che sono sbiadite le strisce pedonali antistanti alla scuola Diaz di San Giovanni e non si vedono bene; mentre Emilio Minuzzo di Forza Italia ha chiesto chiarimenti sulla gestione della piattaforma del lungolago: "Domenica sono passato - ha detto - il cancello che dà sul lago era aperto ed è anche bucato. Inoltre un battello è stato ormeggiato lì per tutto il giorno".
L'assessore Valsecchi ha assicurato che monitorerà la situazione della terra in via Donizzetti, mentre sulla questione della manutenzione delle staccionate della ciclabile ha chiarito che "è evidente che intervenire su situazioni in essere non è facile e non possiamo rifare un'infrastruttura ogni volta che si presenta un intervento da fare, ma si deve cercare di intervenire sanando le situazioni di criticità. Non escludo che qualora avessimo le risorse potremmo immaginare qualcosa di più strutturale".
Antonio Grandino
Sotto Emilio Minuzzo


Rispetto alle strisce pedonali invece Corrado Valsecchi ha precisato che si tratta di un problema di tutta la città: "Nel 2015 abbiamo fatto manutenzione su tutte le strisce, da marzo verrà fatto un nuovo intervento complessivo di sistemazione complessivo della segnaletica orizzontale". Sulla questione della piattaforma del lungolago, l'assessore ha spiegato che la gestione dell'apertura e della chiusura dei cancelli è affidata alla cooperativa Due Mani, assicurando che normalmente essi sono chiusi e precisando la piattaforma non è adibita all'ormeggio dei natanti se non con una specifica autorizzazione. Ad offrire sul punto ulteriori delucidazioni è stata l'assessore al Turismo Francesca Bonacina: "La struttura è utilizzata dai natanti e sta avendo un ruolo dal punto di vista turistico. L'Amministrazione comunale la gestisce in concessione e sicuramente andrebbe rivista la sua regolamentazione, perché era stata pensata per avere più funzionalità ma spesso esse configgono tra loro".
Sempre l'assessore Bonacina, in qualità di delegata alla Polizia locale, ha dovuto dar conto di alcune questioni sollevate da Antonio Grandino ed Emilio Minuzzo. Il primo ha evidenziato che i posteggi a disco orario di via Visconti sono spesso occupati da auto in sosta per tutto il giorno, che creano danno agli esercizi commerciali della zona; mentre il forzista ha suggerito di ipotizzare l'utilizzo di autovelox e telelaser allo scopo di monitorare, in fasce orarie particolari, alcune vie di accesso alla città come corso Bergamo e corso Carlo Alberto. Francesca Bonacina ha assicurato che si tratta di due temi che verranno presi in considerazione e approfonditi.
È proseguito nelle aule di Palazzo Bovara anche il dibattito nato sulla scia della critica di cui si è fatto portavoce l'assessore all'Ambiente Alessio Dossi rispetto alla possibilità che introdurrebbe la Legge di bilancio 2019 di far circolare le auto elettriche e le auto ibride nelle Zone a traffico limitato e nei centri storici. "Volevo ricordarle che la stessa sua giunta in centro Lecco ha pitturato giù le righe bianche" ha detto il leghista Giovanni Colombo a Dossi, il quale ha risposto che quegli interventi "erano volti a delimitare delle aree di posteggio proprio per contenere quel fenomeno. La nostra impressione è che questa sia una legge non lungimirante: non si promuove la mobilità elettrica riportando le auto nel traffico quotidiano di aree pedonali e centri storici". "A distanza di qualche mese dall'entrata in vigore di quel provvedimento - ha aggiunto l'assessore Valsecchi - ci è stato riconosciuto che il traffico è diminuito, che i parcheggi sono ordinati e che i pedoni si sentono più sicuri".
Questione delicata quella sollevata da Giovanni Colombo che ha manifestato all'Amministrazione la sua preoccupazione per l'edificio in costruzione in via Rosselli dove "la direzione lavori ha abbandonato" e "i piani fuori terra non sembrano i due piani previsti dal progetto". "Chiedo all'assessore Bolognini - ha aggiunto Colombo - di aprire otto occhi perché di queste vaccate ne abbiamo viste troppe in città". Il sindaco Brivio è intervenuto al posto dell'assessore, assente alla riunione, prendendo atto: "Lei ha fatto una denuncia formale visto che siamo in una sede istituzionale, a cui daremo seguito con i canali preposti". Pronta le replica del leghista: "Nessuna denuncia formale, chiedo solo al Comune di vigilare sul cantiere".
Il question time si è concluso con una notazione del consigliere Grandino davvero curiosa. Il nuovo anno a Lecco è infatti iniziato prima del previsto: "La sera dell'ultimo dell'anno ho assistito allo spettacolo di magia di Capodanno, è stato carino e ben organizzato, ma segnalo che il countdown è stato anticipato di due minuti".
M.V.
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