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Scritto Mercoledì 09 gennaio 2019 alle 18:05

Calolzio: mandibola rotta al Dancing, tre giovani rinviati a giudizio

Hanno scelto di non avvalersi di riti alternativi, affrontando dunque il dibattimento: tre giovani nella mattinata odierna sono stati rinviati a giudizio dal giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Lecco Salvatore Catalano per una rissa scoppiata nella nottata a cavallo tra il 19 e il 20 novembre 2016 all'interno della discoteca Dancing Lavello a Calolziocorte. Si tratta dei coetanei Ibnou Eddine Mohamed Khalid e Ibnou Eddine Omar, classe 1988 nonché del lecchese Benedetto Parisi, classe 1994. I tre, stando all'impianto accusatori ancora tutto da provare, avrebbero aggredito - insieme ad altri - un giovane avventore del locale che avrebbe poi rimediato una frattura alla mascella, con iniziali 25 giorni di prognosi. A scatenare il parapiglia, stando alla versione resa dalla vittima in fase di denuncia, con il racconto che chiaramente dovrà essere ora dimostrato in sede processuale, sarebbe stato il suo rifiuto ad offrire una sigaretta a Omar che, visibilmente ubriaco, avrebbe poi rovesciato il proprio cocktail e, ricevuto l'appoggio di altri, tra i quali anche Mohamed, sarebbe passato all'attacco con il pestaggio, iniziato nella sala fumatori sotto gli occhi di altri clienti della discoteca, proseguito anche dopo l'intervento di un butta fuori del locale.
Sentite le parti, con la pubblica accusa sostenuta dal sostituto procuratore Andrea Figoni, il gup ha mandato a giudizio i tre imputati che dovranno comparire così dinnanzi al giudice monocratico per rispondere delle accuse formulate a loro carico in relazione all'episodio e alle conseguenze patite dal denunciante, un lecchese classe 1995. La prima udienza è fissata per il 3 maggio, al cospetto del presidente Enrico Manzi.
A.M.
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