Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 63.018.246
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Giovedì 10 gennaio 2019 alle 12:51

Due mamme con bambini 'buttate fuori' dal sistema per migranti: ospitate ad Abbadia

Cristina Bartesaghi
L’Amministrazione Comunale di Abbadia Lariana ha messo a disposizione - per un periodo limitato - un appartamento in via Stoppani a due mamme con bambini che hanno ricevuto un provvedimento di revoca delle misure di accoglienza a seguito del riconoscimento del titolo di protezione umanitaria. E’ stato, infatti, aperto recentemente il bando per l’assegnazione di tre bilocali liberi di proprietà comunale, per i quali sono state presentate due domande: espletate le formalità necessarie, i due alloggi verranno assegnati alle due persone residenti ad Abbadia Lariana che ne hanno fatto richiesta. "Vista la momentanea disponibilità del terzo appartamento ci è quindi sembrato giusto rispondere positivamente alla richiesta del presidente del distretto di Lecco, dott. Filippo Galbiati, di un aiuto per le due mamme e i loro bambini" commenta il sindaco Cristina Bartesaghi. "Le Amministrazioni Comunali della nostra provincia che si sono attivate fin da due anni fa in spirito di solidarietà istituzionale per rispondere all’emergenza degli arrivi, collaborando con la Prefettura per la gestione dei CAS, si ritrovano ancora oggi con “il cerino in mano”. A seguito del diniego di implementare i posti SPRAR, iniziano a presentarsi situazioni come questa, con la dimissione di soggetti fragili quali donne con bambini. In tutti i 24 anni in cui ho amministrato abbiamo sempre lavorato perché le persone venissero protette nei loro bisogni essenziali, sia che fossero cittadini italiani sia che fossero stranieri. Credo che un Paese che si ritiene civile non possa fare altro. Sarà previsto un rimborso spese al Comune di Abbadia a valere sulle quote di solidarietà Area comune del Piano di Zona. Ringrazio il gruppo di volontarie del paese che si è attivato per l’accoglienza e per aiutare queste donne con i loro bambini ad inserirsi nella comunità".
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco