Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 68.244.666
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Giovedì 10 gennaio 2019 alle 17:39

Pescate: ai microfoni di ''Chi l'ha visto?'' l'appello dei genitori di Gianluca Infortuna

"Fateci sapere se Gianluca sta bene e se non fosse così fateci sapere dov'è, dobbiamo in qualche modo far finire questa agonia perchè è veramente dura, dateci notizie, aiutateci a sapere la verità su nostro figlio". Sono le ultime parole in chiusura di "Chi l'ha visto?" pronunciate da Elma Bartoletti la mamma di Gianluca Infortuna il ragazzo scomparso da Pescate la sera del 29 dicembre, dopo essere uscito di casa senza documenti né cellulare e non avere fatto più ritorno.

Gianluca con la sua famiglia
Dopo 9 anni, a ottobre il caso era stato archiviato nonostante l'opposizione del legale di famiglia, avvocato Francesco Marcone che aveva domandato un supplemento di indagini per approfondire alcuni aspetti rimasti poco chiari e che avrebbero potuto essere forieri di qualche informazione utile. Il particolare, ad esempio, raccontato da un'amica secondo la quale Gianluca qualche giorno prima della scomparsa aveva ricevuto una minaccia pesante, di stare lontano dalla ragazza che un tempo era stata la sua fidanzata e che ora si vedeva con il suo migliore amico.

L'avvocato Francesco Marcone

"Stai attento o finisci giù da un dirupo" la frase che sarebbe stata rivolta, secondo la testimone a Gianluca. Il giovane, infatti, non accettava la fine della relazione, durata due anni, con una coetanea del posto tanto da essere ossessionato al suo pensiero, pedinandola e aspettandola sotto casa. Fino alla scoperta del "tradimento" con il migliore amico, tra l'altro compagno di curva del Lecco di cui entrambi erano tifosi accaniti.

I genitori di Gianluca con l'inviata di Chi l'ha visto

Un crollo psicologico che avrebbe minato la stabilità del 28enne che in più di una occasione aveva anche minacciato il gesto estremo. "Gianluca si è sentito tradito due volte" ha raccontato la madre alle telecamere della trasmissione andata in onda in prima serata, con l'inviata Filomena Rorro "in questi 9 anni non c'è stata nessuna segnalazione, nessuno indizio. Niente di niente. Tutti gli amici e la sua ex non si sono mai fatti sentire...vent'anni di tifoseria forse meritavano qualcosa in più".

Uscito di casa in chiusura d'anno 2009, a meno sette gradi, con un abbigliamento non consono per la stagione Gianluca si era recato in centro Lecco, seguito a distanza dal papà preoccupato per il suo atteggiamento "strano" e disturbato degli ultimi giorni, era entrato in un bar e poi si era dileguato.

Il giorno successivo si era recato alla trattoria di un amico dove la madre di quest'ultimo gli aveva preparato un piatto caldo. Da quel momento del 28enne di Pescate si sono perse definitivamente le tracce. La famiglia, però, non vuole arrendersi perchè la "verità qualcuno la conosce", da qui l'appello accorato ai microfoni di "Chi l'ha visto?"
Articoli correlati:
15.10.2018 - Pescate: definitivamente archiaviato, senza un perchè, il fascicolo sulla scomparsa di Gianluca Infortuna
13.09.2018 - Pescate: a 9 anni dalla scomparsa, il PM chiede di archiviare il fascicolo aperto su Gianluca Infortuna, la madre si oppone
S.V.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco