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Scritto Mercoledì 13 febbraio 2019 alle 10:20

Metastasi: Brivio si dimetta non per la sentenza, ma per come ha amministrato la città

Emilio Minuzzo
Siamo costretti a chiedere le dimissioni del Sindaco Brivio per come oggi la città è diventata, per i passi indietro, per i disservizi che esistono, per i tanti punti interrogativi che restano dopo nove anni di amministrazione. Molti sono gli esempi che avvalorano le nostre affermazioni: l’aumento dei costi per la pulizia della città senza vederne i risultati, il costo dei parcheggi con tariffe draculesche. L’unica idea di turismo sviluppata in questi anni sembra sia la ristrutturazione del ponte Kennedy; ristrutturazione progettata con l’ausilio di professionisti che cubano con la loro parcella più del 6% sul valore dell’opera, delegittimando gli uffici tecnici comunali. Tanto chiasso, come sempre, tra annunci e comunicati per un’opera poco significativa, ma decantata come porta d’ingresso della città. Si pensa di progettare la luna e non ci si occupa dell’ordinaria amministrazione: ad esempio per più di un mese in via S. Stefano è rimasto un materasso sul marciapiede senza che nessuno sia intervenuto... Per la serie il meglio deve ancora venire. Non condividiamo la richiesta della Lega di passo indietro per la vicenda Metastasi da parte del Sindaco Brivio, ma gli chiediamo di dimettersi per la sua inconcludenza nell’amministrare la città. Forse per le responsabilità politiche andrebbe censurato il segretario cittadino del Partito democratico di allora. NOI DI FORZA ITALIA FACCIAMO POLITICA E NON GIUSTIZIALISMO; anche perché al contrario del vice premier Di Maio, abbiamo studiato storia; e chi di ghigliottina perisce rischia poi a sua volta di subire la medesima pena.
Emilio Minuzzo
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