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Scritto Mercoledì 13 febbraio 2019 alle 12:42

Anche la Provincia di Lecco all'assemblea dell'UPI

Il Presidente della Provincia di Lecco Claudio Usuelli e il Consigliere Antonio Pasquini hanno partecipato alla 34^ Assemblea congressuale dell’Unione delle Province d’Italia, che si è tenuta ieri a Roma. In apertura sono stati letti i messaggi inviati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dalla Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.


Claudio Usuelli e Antonio Pasquini

Nel corso dell’Assemblea sono intervenuti, tra gli altri, il Ministro degli Affari regionali e delle Autonomie locali Erika Stefani, il Vice Ministro all’Economia Laura Castelli, il Sottosegretario al Ministero dell’Interno Stefano Candiani, il Presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini e il Presidente dell’Anci Antonio Decaro.



I quasi 300 delegati, tra Presidenti e Consiglieri, hanno eletto all’unanimità il nuovo Presidente dell’Upi Michele De Pascale, alla guida della Provincia di Ravenna, che succede ad Achille Variati, ex Presidente della Provincia di Vicenza, che ha guidato l’associazione dal maggio 2015.
“Nel corso dell’Assemblea – sottolineano Usuelli e Pasquiniè emersa la necessità di ridare forza, dignità e risorse alle Province, che si trovano a gestire funzioni dirette e delegate di grande importanza e impatto sui Comuni e sui cittadini, quali edilizia scolastica, viabilità, ambiente, istruzione, lavoro, mobilità, sicurezza. L’emergenza finanziaria è ancora una priorità, poi dal punto di vista istituzionale occorre al più presto rivedere profondamente la legge Delrio, ormai non più coerente dopo l’esito referendario del dicembre 2016, attraverso una nuova distribuzione di competenze e responsabilità tra i diversi livelli di governo, e una ridefinizione degli organi delle Province. Tutto ciò con una leale collaborazione tra i diversi ambiti istituzionali, per costruire una nuova Provincia protagonista dello sviluppo locale dei territori e in grado di erogare servizi efficienti e di qualità ai Comuni e ai cittadini”.
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