Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 68.226.400
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Sabato 16 febbraio 2019 alle 10:59

Lecco: gli amici del Soccorso Alpino, i famigliari e il sindaco Brivio ricordano Giovanni ''Charlie'' Giarletta ad un anno dalla scomparsa

Un momento per fermarsi e ricordare Giovanni “Charlie” Giarletta, scomparso l’anno scorso dopo essere stato travolto da una valanga in Grignetta, insieme all'amico Ezio Artusi. I componenti del Soccorso Alpino hanno proposto per la mattinata di oggi, sabato 16 febbraio, un momento di raccoglimento presso il cimitero monumentale di Lecco, luogo che custodisce le spoglie di Charlie.



In prima fila papà Antonio e mamma Carmela, genitori del giovane alpinista, insieme agli altri familiari, ai genitori di Ezio Artusi, a tutte le giubbe rosse del Soccorso Alpino e al primo cittadino Virginio Brivio, in prima fila in nome dell’Amministrazione comunale.



A destra il sindaco Brivio e i signori Giarletta

A prendere per primo la parola è stato proprio il sindaco di Lecco: “Le numerose persone qui presenti e tutti i fiori che circondano la foto di Charlie mostrano come il suo ricordo non sia scomparso, ma vivo nei nostri cuori. Charlie faceva parte del gruppo degli “amici” del Soccorso Alpino, come loro amava la montagna e da questa passione ha messo a disposizione una competenza per gli altri, in momenti di difficoltà e pericolo. Il suo lavoro è stato una testimonianza di virtù civile e di un valore morale che deve essere d’esempio per tutti. Come mi ha raccontato il papà, Charlie era sempre disponibile, pronto e non perdeva mai tempo, perché è proprio quest’ultimo a fare la differenza quando le persone hanno bisogno”.




L'omaggio dei genitori di Ezio Artusi

Commosso il papà di Charlie, che ha ringraziato tutti gli amici per la vicinanza dimostrata. Presente anche Giuseppe Rocchi, alla guida della Stazione delle Grigne del Soccorso Alpino: “Non abbiamo bisogno di fare discorsi, parla già la nostra presenza”. La commemorazione si è poi conclusa con le parole della canzone “Il Signore delle Cime” e con un forte e pieno di affetto “Ciao Charlie”.
V.P.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco