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Scritto Giovedì 21 febbraio 2019 alle 18:45

ACSM-AGAM: pur essendo corretti sono anche giusti i calcoli di Remo Valsecchi?

Ill.mo Direttore


Leggo con particolare attenzione la missiva del commercialista e revisore contabile rag. Remo Valsecchi qui in veste di cittadino, competente e conoscitore fin dai tempi della sua militanza nel partito repubblicano e nelle stesse società ex municipalizzate della cosa pubblica. Le sue critiche e i suoi dubbi, all'avvenuta fusione delle nostre Acel e LRH con Acsm-Agam per la nuova grande multiutility del nord seppur strabici e complessi sia per materia che per partita doppia, sono da far tremare i polsi. Conti alla mano

Ma, pur essendo anche corretti sono anche giusti? Perchè ripete che non gli piace e interessa la finanza ma poi la utilizza come strumento per una sua tesi che sta ritta solo se appoggiata alla finanza? Perché la diversa quotazione o più compiutamente valorizzazione della nuova società trova riscontro anche nel pochissimo flottante (le azioni sul mercato non in mano ai soci forti) che ne è derivato dalla fusione, tra le diverse aziende ex municipalizzate, non sono della nostra Provincia. Il rag.Valsecchi continua ad aver ragione ma non è nel giusto perché non si possono fare questi calcoli.

Come non sarebbe stato corretto farli a cifre invertite. Proprio perché non le Amministrazioni locali, prima o dopo Bassanini e le sue scapestrate riforme, non sono speculative e non dovrebbero esserlo. L'Ente provinciale ha venduto le azioni di Serravalle autostrade e del Casino Municipale di Campione perché aveva programmato un futuro diverso di spesa e investimenti. E'così oggi per i Comuni di Monza, Sondrio, Como ect vale la stessa medesima cosa. E' stata una scelta strutturale nemmeno da cassettista per usare termini che ci insegnavano all'Istituto Parini decenni fa.

Non ultimo una visione di merito e una familistica. Quella di merito è che all'indice nelle osservazioni coerenti ma non giuste del commercialista Valsecchi non sono comunque da mettere i politici Amministratori e consiglieri comunali ma eventualmente i tecnici e periti, i consulenti imparziali e superpartes che hanno redatto il piano di fusione che per mesi è stato discusso A meno che si voglia accusarli di incompetenza, frode, dolo, interessi personali e quanto si voglia aggiungere. L'aspetto familistico è che questa missiva del cittadino Remo Valsecchi è alquanto bizzarra quando chiede ai politici dei vari Comuni che hanno approvato la fusione di smentirlo.

Io non posso farlo ma dovrebbe chiederlo a sua figlia, che cura il Bilancio del Comune di Olginate e che ha approvato la fusione a quei prezzi, valori di spiegarglielo. Oppure faccia una missiva privata e glielo spieghi lui a lei. A noi eventualmente, dopo, ci spieghi perché non lo ha spiegato prima a Lei o perché non è stato sufficientemente chiaro e convincente nemmeno con sua figlia perché qui qualcosa non torna, non solo le quotazioni di borsa con gratitudine e stima.
Fabio C.
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