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Scritto Lunedì 04 marzo 2019 alle 13:52

Per me Rino Mauri è stato un fratello maggiore

Per me Rino Mauri era come un fratello maggiore, avevamo caratteri molto diversi e io gli invidiano la pacatezza e il suo modo sempre molto gentile di porsi e di risolvere i problemi con la mediazione. Alla cerimonia del 1 novembre veniva sempre a messa a Pescate con la fascia tricolore, insieme a me e al collega di Oliveto Lario Bruno Polti.
Un appuntamento fisso.

Una foto scattata il primo novembre 2017 in chiesa a Pescate

Era innamorato di Civate, della sua gente che alle elezioni gli aveva tributato oltre l'ottanta per cento dei consensi, considerava il suo paese come un altro figlio  e mi ricordo che aspettava che il governo riconoscesse nella legge di stabilità il terzo mandato. Ma anche senza legge il destino o qualcuno lassù ha voluto che lui fosse sindaco della sua Civate  fino alla fine della sua vita.
Un grande sindaco, un signore e un gentiluomo che rimarrà nella storia del nostro territorio.
Dante De Capitani - sindaco di Pescate
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