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Scritto Mercoledì 13 marzo 2019 alle 13:58

Lecco: torna Hackathon@Badoni, maratona informatica di 24 ore per più di 90 studenti

Sono oltre novanta, una ventina in più rispetto al 2017, gli studenti di terza, quarta e quinta che parteciperanno alla seconda edizione di Hackathon@Badoni, la maratona informatica 24 ore no-stop (notte compresa!) in cui i ragazzi dell’Istituto lecchese di via Rivolta, divisi in squadre, metteranno in campo competenze, conoscenze e creatività nello sviluppo di una applicazione tecnologica in conformità ad un tema preciso che sarà svelato loro soltanto pochi minuti prima dell’inizio della gara. L’iniziativa era già stata proposta nel 2017, riscuotendo un grande successo: in cabina di regia insieme ai docenti, ancora una volta, l’azienda lecchese di progettazione software e consulenza informatica Softeam, ormai da anni in una relazione continuativa con l’Istituto Badoni anche per i percorsi di alternanza scuola-lavoro, tramite i quali ha ospitato presso la propria sede più di 20 alunni; uno dei vincitori della prima edizione di Hackathon è stato persino assunto all’interno dell’organico dell’impresa.


Il Dirigente scolastico Angelo De Battista, primo a sinistra, con due docenti dell'Istituto

“La maratona informatica è una grande opportunità per i nostri ragazzi per mettersi in gioco ed esprimere la loro creatività, lavorando in stretta collaborazione tra di loro per raggiungere un obiettivo preciso” ha commentato il Dirigente scolastico Angelo De Battista, ringraziando Softeam per il supporto concreto nell’organizzazione e ricordando la soddisfazione degli alunni al termine della prima edizione. Hackathon@Badoni prenderà il via intorno alle 11.00 di venerdì 22 marzo, per concludersi appunto 24 ore dopo: ogni squadra in gara dovrà analizzare un problema predefinito (per esempio, nel 2017 una delle opzioni era “l’affollamento” per l’acquisto della merenda a scuola), ideare una soluzione, inventare un logo, realizzare un prototipo e presentare il progetto – un’app ma non solo, ogni proposta può essere accettata – davanti ad una giuria composta da docenti dell’Istituto e da dipendenti di Softeam.
Quest’ultima decreterà i vincitori assegnando un punteggio a diverse categorie: abilità tecnica, usabilità, grafica, lavoro di squadra, creatività, innovazione… Entro la fine della competizione, gli alunni saranno inoltre chiamati a realizzare una presentazione dell’applicazione in formato video o slide a scopo “promozionale”, da esporre in un massimo di cinque minuti, nonché un documento di analisi della soluzione dal punto di vista tecnologico-architetturale e un prototipo testabile da almeno un PC del team: durante la gara le squadre saranno supportate e monitorate da alcuni tutor, a loro disposizione per aiutarli a risolvere eventuali situazioni di stallo e a proseguire il loro lavoro.


Alcuni studenti partecipanti con i loro insegnanti e i rappresentanti di Softeam

“A differenza della scorsa edizione, si è scelto di introdurre una fase di verifica intermedia” ha spiegato Nicola Dardano di Softeam. “Entro la serata di venerdì, dunque circa a metà maratona, ogni squadra dovrà effettuare una prima consegna di materiale per dimostrare l’avanzamento del proprio lavoro: la giuria potrà quindi riservarsi il diritto di “bloccare” una o più di loro, in una prima scrematura dei partecipanti che aumenterà indubbiamente il livello di competitività della gara. Questo è un altro motivo per cui siamo sicuri che i ragazzi daranno il meglio di loro stessi per arrivare fino in fondo, evitando anche di concentrare i maggiori sforzi durante la notte, che vedono sempre come il momento più adrenalinico. Ciascuno di loro avrà modo di farsi valere, anche i più piccoli ovviamente saranno messi nelle condizioni di dare il proprio contributo”.
E i premi in palio? “La squadra vincitrice si aggiudicherà ben 2.000 euro” ha spiegato in conclusione Nicola Dardano, invitando gli studenti ad affrettarsi nella formazione dei gruppi di lavoro. Durante la cerimonia finale di sabato 23 marzo, saranno inoltre assegnati due riconoscimenti speciali in buoni Amazon da 300 euro l’uno, oltre che un premio all’idea più originale – non necessariamente la vincitrice assoluta – i cui autori avranno l’opportunità di completare il loro progetto e portarlo in produzione grazie a uno stage in Softeam.
B.P.
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