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Scritto Giovedì 14 marzo 2019 alle 16:39

Lecco: con il bando ''Coltivare valore'' di Fondazione Cariplo, contributi al progetto ''Open-Fuentes'' e a Cascina Don Guanella

È stata Elena Giunta, referente del progetto “Open-Fuentes” di Colico per la cooperativa Larius, ad introdurre questa mattina, presso il Palazzo delle Paure a Lecco, la presentazione dei vincitori del bando “Coltivare Valore” firmato dalla Fondazione Cariplo. "Volevamo ridare nuova vita al compendio di Fuentes, di proprietà della provincia di Lecco: abbiamo deciso di rilanciare la struttura e il bando proposto dalla Fondazione sembrava proprio fare al caso nostro" ha spiegato Elena Giunta, entrando subito nel merito. Centrale è innanzitutto la dimensione comunitaria del progetto, che ha l’obiettivo - anche attraverso l’agricoltura - di aprirsi alla comunità: in questo senso, si è deciso perciò di allargare il più possibile la rete di partner.


Don Agostino Frasson e Bruno Corti di Cascina Don Guanella, la direttrice della cooperativa Larius Cristina Conca, Luciano Bonfanti

La struttura si situa nell’Alto lago: ai piedi del Montecchio che ospita il Forte di Fuentes sorgerà a breve un nuovo agriturismo. Data la sua posizione, sempre nell’ottica di raggiungere più persone ed enti possibili, l’idea è quella di estendere il progetto anche alle scuole, coinvolgendo l’Istituto comprensivo di Colico, il Centro di formazione professionale di Lecco e il CFPA di Casargo, così da poter assolvere alle necessità della sua dimensione “ristorativa-agricola” che richiama direttamente gli ambiti di interesse toccati dagli indirizzi delle scuole citate.


Elena Giunta

“In primo luogo, realizzeremo un’attività in grado di offrire i propri prodotti all’interno della ristorazione scolastica, nell’ottica dell’alimentazione a km. 0, dalla terra al piatto dei ragazzi del nostro territorio; in seconda battuta allargheremo il progetto alla riattivazione del vecchio frutteto e alla coltivazione degli ulivi per la produzione dell’olio: il tutto in termini agroecologici, nel rispetto totale dell’ambiente e in una logica di sostenibilità" ha proseguito la referente. I 34 ettari di terreno - di cui 14 per l’agricoltura - e i 20 di bosco verranno gestiti, oltre che dalla cooperativa Larius rappresentata dalla direttrice Cristina Conca, anche da FabLab Sondrio, con metodi smart e innovativi.



È stato poi Luciano Bonfanti a prendere la parola, spiegando l’apporto della cooperativa Padre Daniele Badiali - in termini di inserimento lavorativo di persone svantaggiate - al progetto. Nello specifico, il contributo emerge principalmente nell’ambito dell’impiantistica, raggruppando “tutto quello che è stato creato in questi anni a favore del risparmio e delle riqualificazioni energetiche; nel progetto Dabatech - che verrà sfruttato all’interno di Open-Fuentes – convergono infatti prodotti di termoelettrica, termoidraulica, sistemi di sicurezza e robotica finalizzati alla ristrutturazione degli impianti della struttura”. 


Il presidente della Fondazione Cariplo Mario Romano Negri

L'attenzione "a lungo termine" all'ambiente e alle persone svantaggiate è il fulcro anche del secondo progetto vincitore del bando di Fondazione Cariplo, “Agricoltura e Autonomia a Cascina don Guanella”: “Questo bando ha avuto il merito di averci costretti a ragionare in modo un po’ più imprenditivo su che cosa volesse dire costruire un’impresa sociale e pensare alla sostenibilità futura” ha spiegato il coordinatore Bruno Corti, impegnato presso la struttura di Valmadrera. "Grazie a questo progetto sarà possibile ampliare ulteriormente - a livello di risorse, più che di spazi - la nostra Cascina, in cui numerosi adolescenti con un passato difficile alle spalle hanno l'opportunità di fare esperienza insieme attraverso il lavoro della terra, coniugando così l’esigenza di costruire una propria identità in un momento delicato della loro crescita a quella di crearsi degli strumenti per il mondo professionale. L’idea è stata quella di procurarci delle risorse da destinare ai nostri ospiti: ecco, dunque, che grazie a questo progetto abbiamo a disposizione otto nuovi posti di lavoro per i prossimi tre anni, sei "borse" per i nostri ragazzi già impegnati e altrettanti percorsi di formazione realizzati direttamente da Cascina don Guanella per conseguire delle certificazioni riguardo alle competenze acquisite. La direzione è quella di un avvicinamento e di un'autonomia dei giovani che stiamo accompagnando”.
A.A.
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