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Scritto Venerdì 15 marzo 2019 alle 11:28

Lecco: centinaia di studenti in piazza per lo sciopero per il clima

Anche la città di Lecco è scesa in piazza quest’oggi, venerdì 15 marzo, per lo sciopero globale in difesa del clima, per far sentire la propria voce contro le mancate politiche per fermare la febbre del Pianeta e arginare gli effetti del cambiamento climatico.



Lo ha fatto, come è giusto che sia, con la sua componente più giovane e “vivace”, con centinaia di studenti del capoluogo e dei paesi del circondario che hanno letteralmente “invaso” Piazza Cermenati dando vita ad una mobilitazione come in città non se ne vedevano da tempo, sulla scia dei #fridaysforfuture nati dalla protesta della sedicenne svedese Greta Thunberg – ora anche candidata al Premio Nobel per la Pace – a Stoccolma in occasione della scorsa COP24, che ha riscosso ampia adesione anche in Italia.



Fin dalle prime ore di questa mattina, i ragazzi si sono dati appuntamento “armati” di enormi striscioni, con slogan – anche dipinti sulle loro magliette – da gridare in coro, seguendo l’esempio dei rappresentanti delle principali scuole cittadine che hanno guidato la protesta dall’alto del palco allestito in Piazza Cermenati.


La vista su Piazza Cermenati

“Il nemico è solo uno, l’inquinamento”; “Basta plastica, compratevi una borraccia”; “Siamo fottuti, agiamo ora!”; “Mi hai rotto i polmoni!”: queste alcune delle frasi utilizzate dai giovani lecchesi nel loro “Strike for future”, sotto gli occhi piacevolmente stupiti dei loro insegnanti, dell’assessore all’Ambiente del Comune di Lecco Alessio Dossi, del suo omologo in Provincia Bruno Crippa e degli esperti invitati dagli stessi alunni per dare vita a un interessante dibattito su temi tanto attuali quanto “alieni” dai loro programmi curriculari, in cui non entrano se non di tanto in tanto grazie a sporadiche proposte e iniziative.



Tra gli ospiti intervenuti, il professore di scienze dell’Istituto Bertacchi Giovanni Valsecchi, il docente del Politecnico di Milano Emilio Padoa Schioppa, lo studente Enea Beccari, Barbara Nasatti del Coordinamento Rifiuti Zero e i rappresentanti di Legambiente, presenti in Piazza anche con un loro stand. “La gente deve sapere che cos’è il cambiamento climatico, soltanto così se ne potrà parlare e i politici inizieranno davvero ad occuparsene” hanno dichiarato a gran voce i primi intervenuti, invitando i ragazzi ad informarsi e a conoscere a fondo questi temi perché, per quanto importante, “una mattinata in piazza non basta”.

Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):

“È un momento fondamentale, aspettavamo da anni una mobilitazione del genere” ha commentato a caldo l’assessore Alessio Dossi. “Bisogna essere in tanti per trasmettere simili messaggi e quello del cambiamento climatico è un tema ormai cruciale, che deve essere ben presente nelle teste di tutti: come Comune non possiamo che sostenere questa manifestazione, essere al fianco dei ragazzi e prendere spunto da loro per il nostro impegno di amministratori”.



Un successo che ha superato tutte le più alte aspettative dei giovani organizzatori quello riscosso dallo sciopero, come ha dichiarato con entusiasmo Francesca Ceraudo, rappresentante dell’Istituto Parini. “Quella di oggi è una giornata importante, a cui non potevamo di certo mancare: è giusto che anche a Lecco ci sia informazione e “movimento” tra gli studenti, che da troppo tempo non facevano sentire la propria voce. Da parte nostra, sappiamo che dobbiamo iniziare seriamente ad impegnarci nelle piccole cose, per esempio cercando di utilizzare le borracce invece che le bottiglie di plastica, evitando di gettare la spazzatura per terra e preferendo i materiali biodegradabili. Il mondo è davvero nelle nostre mani, chiunque può fare la propria parte per salvarlo”.



La manifestazione in Piazza Cermenati si concluderà con un grande flash-mob degli studenti che, dopo pranzo, potranno scegliere di unirsi ad una raccolta volontaria di rifiuti abbandonati insieme a Legambiente, un altro gesto concreto di attenzione al Pianeta.
B.P.
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