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Scritto Giovedì 04 aprile 2019 alle 17:57

Superstrada 36: il pasticcio del Peduncolo di Dervio

Stefano Cassinelli
Il blocco della viabilità che ha riguardato la Superstrada lunedì ha rappresentato l’occasione di ritornare sul tema del Peduncolo di Dervio, da più parti si è sottolineata l’importanza strategica dell’opera soprattutto in relazione alle condizioni della galleria Monte Piazzo di cui non è garantita la tenuta nemmeno nel breve periodo. La chiusura della Superstrada significherebbe la morte per il territorio dell’Alto Lario e della Valtellina sul fronte economico e turistico, per questo il by pass di Colico e il peduncolo di Dervio sono tornati strategici. Sul Peduncolo però va fatta chiarezza perché l’Amministrazione comunale di Dervio sta portando avanti una variante al Pgt che mette a rischio il futuro viabilistico del territorio, prevedendo lo spostamento del punto di collegamento tra Peduncolo e Provinciale 72. Uno spostamento di circa 25 metri che certo consentirebbe di non abbattere la vecchia casa cantoniera (come prevede PGT vigente approvato dall’Amministrazione comunale in carica) ma che renderebbe inutilizzabile il peduncolo ai mezzi pesanti e forse lo renderebbe addirittura irrealizzabile La cosa gravissima è che Regione Lombardia, a dicembre prima dell’adozione della nuova Variante al Pgt da parte del Consiglio comunale, ha scritto al Comune dicendo che questo cambiamento non è accettabile: “La Variante allo strumento urbanistico modifica l’obiettivo prioritario di interesse regionale e sarà soggetto alla verifica regionale di compatibilità”. Il Comune di Dervio, a fronte di una così precisa posizione della Regione, la scorsa settimana ha deciso, con voto del Consiglio comunale, di andare contro la stessa , forzando la mano sulle norme e sul buonsenso, ha dato il via ai lavori sulla casa cantoniera dando il permesso di costruire in Deroga a quanto previsto dal vigente Piano di governo del territorio dello stesso Comune. Una questione tecnica complessa ma che in soldoni significa esporre il Comune da un lato a un ricorso da parte di Anas che è interessata ad effettuare lavori sulla ex casa cantoniera ( che secondo Pgt dovrebbe essere abbattuta), dall’altro cercare lo scontro con Regione Lombardia che ha chiaramente detto quattro mesi fa che una scelta del genere è di interesse sovracomunale e che deve essere gestita in un’ottica di strategia viabilistica su ampia scala. Le altre possibili conseguenze di queste scelte sono difficilmente prevedibili ma certamente la gestione dell’intera vicenda rappresenta un rischio per il futuro del territorio, così come la perdita dei fondi inizialmente disponibili per decisioni amministrative discutibili.
Stefano Cassinelli - Dervio Viva
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