Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 68.243.102
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Lunedì 15 aprile 2019 alle 08:41

Lecco: il 'Ricettario' del dr. Rossi proietta nel mondo di psichiatria e salute mentale

È sotto forma di una raccolta di ricette e dunque anche di menù che l’autore di “Due o tre cose che so di lei. Ricettario per la salute mentale” ci offre la sua visione della salute mentale. Le pagine del libro dello psicoterapeuta e psichiatra Giovanni Rossi ci accompagnano in un percorso che porta al centro l'essere umano e le sue fragilità, con una chiave di lettura della salute mentale accessibile a tutti.
Questo volume innovativo è stato presentato nei giorni scorsi, alla pizzeria Fiore – cucina in libertà, grazie all’evento organizzato dal Forum Salute Mentale, durante il quale lo psichiatra Thomas Emmenegger ha dialogato con l’autore, in un discorso che ha illustrato il linguaggio – quello più innovativo – della psichiatria.

Giovanni Rossi

Quel "Lei" citato nel titolo non è altro che la salute mentale. Giovanni Rossi ha frequentato per quarant'anni gli ambienti psichiatrici e ora prova a darle una forma con le parole.
L’autore è conosciuto da tempo dagli esponenti del Forum, grazie alla sua competenza professionale nel settore. Giovanni Rossi è, infatti, ex direttore del dipartimento di Salute mentale di Mantova che ha all’attivo la contenzione zero: ai pazienti, infatti, non viene applicato alcun tipo di contenzione e sono liberi di muoversi all’interno della struttura. Un’esperienza che dimostra che è possibile curare questo tipo di problematiche senza privare i pazienti delle proprie libertà. Nuovi tipi di approccio portano certamente vantaggi ai pazienti, ma ne portano anche a medici e infermieri regalando molte soddisfazioni. Se un servizio si fa una buona reputazione, crolla anche una serie di problemi legati al mondo della magistratura e della stampa.

Il dottor Rossi scrive, inoltre, da anni sul blog Salute Rock, è volontario nella radio Rete 180 e nell'associazione Mi Riguarda, osservatorio per la salute mentale. E' stato consulente della sezione panamericana dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e professore di psichiatria sociale e psichiatria clinica presso l'Università di Modena e Reggio Emilia. È vicepresidente del Club degli SPDC No Restraint (reparti psichiatrici senza contenzione) che offrono cure, senza mai ricorrere a mezzi di contenzione meccanica o spaziale.
Lo psichiatra ha scritto questo libro raccontando il suo modo di approcciarsi alla salute mentale, facendo uno sforzo di semplificazione di concetti difficili, in modo tale da renderli accessibili alla popolazione. Nel volume vengono inoltre messe in luce le problematiche legate alla salute mentale e alla sua gestione nel mondo della sanità.
Ecco cosa lo chef/autore ci propone come menu.
Gli antipasti ci aiutano a riconoscere le false piste che spesso percorriamo alla ricerca della salute mentale, purtroppo con scarsi risultati.

Thomas Emmenegger, Giovanni Rossi e Guerrino Donegà

La specialità della casa affronta di petto la questione e prova a rispondere alla domanda: che cos'è la salute mentale?
“Ho preparato una specie di menu e al suo interno c’è anche un piatto pesante: quando cerco di dire cosa sia la salute mentale. È pesante da digerire”, ha spiegato, a tal proposito, il dottor Rossi.
“In cucina con me” è la parte che l'autore dedica ad alcune delle tante persone incontrate, che l'hanno aiutato in questa ricerca: da Franco Basaglia, a coloro che hanno affrontato in prima persona il problema della sofferenza mentale.
Infine troviamo gli assaggi, che raccolgono e approfondiscono storie, attualità e situazioni che hanno a che fare con la protagonista del ricettario.

L’incontro è uno dei tanti che il Forum Salute Mentale Lecco organizza per promuovere una cultura, una sensibilizzazione e una coscienza reale di questo tema tra la popolazione, “in modo tale che sia sempre meno un’immagine nascosta, ma diventi un tema quotidiano. Perché è un tema che riguarda tutte le persone, tutti hanno a che fare con la salute mentale ed è giusto che non venga dipinta come un demone, ma una condizione riguardante gli esseri umani”, come ha dichiarato il coordinatore Guerrino Donegà. I libri promossi nelle presentazioni organizzate dall’ente sono sempre scritti da autori affini al tema.
Quest’evento è stato arricchito anche dalla presenza dello psichiatra Thomas Emmenegger che, oltre ad avere grande competenza sul tema, è anche fondatore dell’impresa sociale “La fabbrica di Olinda”, uno dei tre enti che ora gestiscono Fiore – cucina in libertà.
Emmenegger ha definito il volume “un’enciclopedia. Cominciate a leggerlo da qualche parte e saltate da una parte all’altra. È un divertimento quasi infinito. Al suo interno c’è una vita intera di saggezza e anche di esperienza; c’è uno sguardo critico sulle cose che non dà quasi nulla per scontato, è illuminante. È un libro che parla della psichiatria ‘senza dipingere le pareti di rosa’”.
M.Bri.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco