Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 67.919.117
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Domenica 21 dicembre 2014 alle 14:55

Lecco: Carlo Maria Pensa è mancato, noto drammaturgo

Nel pomeriggio di lunedì 22 dicembre alle 15.00, nella parrocchiale di Gromo in provincia di Bergamo, avranno luogo le esequie di Carlo Maria Pensa. Noto giornalista, scrittore, autore teatrale, in modo particolare per cinque commedie in dialetto milanese. Nato a Lecco nel 1921 (aveva quindi 93 anni), era figlio dello storico primario e chirurgo ospedaliero prof. Gennaro Pensa, per tanti anni presente nel vecchio complesso sanitario di Via Ghislanzoni.
    Carlo Maria Pensa aveva lasciato Lecco nel dopoguerra, quando era un giovane laureato in Lettere, Filosofia e Scienze Politiche, per svolgere al meglio la sua attività culturale e professionale a Milano. Portava Lecco nel cuore con il suo paesaggio, le sue memorie, gli anni giovanili già contrassegnati da intensa attività culturale e sociale.
    Pensa si è spento dopo una lunga malattia, assistito dai figli Simone, Ariel ed Ippolita. Frequentava da cinquant’anni, con la famiglia, Gromo in Val Seriana, piccolo centro della provincia di Bergamo dove aveva trovato una giusta atmosfera per lavorare anche nel suo ruolo sempre molto apprezzato di critico teatrale. Ha diretto un importante periodico come “Bell’Italia”; è stato capo redattore di Epoca, responsabile della redazione milanese del Radio Corriere TV, critico teatrale per Famiglia Cristiana, Gente ed Oggi.
    I lecchesi lo ricordano in particolare per le sue cinque commedie dialettali, rappresentate al Teatro Gerolamo di Milano. L’Associazione Ufficiali in congedo, di Lecco, UNUCI, con il presidente Guido Bertarelli ed il segretario Nino Frigerio, organizzava trasferte a Milano per assistere agli spettacoli di Carlo Maria Pensa. Tra gli amici lecchesi annoverava Giacomo De Santis, appassionato di teatro e collaboratore della rivista Sipario. Erano gli anni in cui l’attore amatoriale lecchese Giovanni Spreafico, della famiglia di Via Cairoli, veniva chiamato a Milano, al “Gerolamo”, ad interpretare ruoli dialettali di protagonista per essere “più autentici e veri nella dimensione popolare del teatro dialettale”.
    Carlo Maria Pensa è stato fra i lecchesi che hanno onorato la città natale con una lunga ed apprezzata attività. Merita la segnalazione per la riconoscenza civica dei benemeriti di San Nicolò.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco