Scritto Giovedý 25 settembre 2014 alle 15:29

Olginate: Francesco Facchinetti visita Consonno e racconta la sua ''città dei giovani''. Accanto al paese un polo di istruzione

Una “città dei giovani” che accolga Università e scuole professionali, e diventi un punto di riferimento per lo studio e lo sviluppo di progetti nei settori per i quali l’Italia è leader nel Mondo. Un luogo che, sul modello della Silicon Valley californiana, possa produrre posti di lavoro e sviluppo e attrarre finanziatori. Tutto questo in accordo con le istituzioni, e accanto alla ricostruzione della frazione distrutta dal Conte Mario Bagno negli anni Sessanta.

È questo il “sogno” di Francesco Facchinetti per Consonno. Il noto personaggio televisivo ha raggiunto la frazione di Olginate nella tarda mattinata di oggi, giovedì 25 settembre, per effettuare un sopralluogo e confrontarsi con l’architetto Walter Zandonà con il quale è in contatto da quando l’annuncio di vendita online è divenuto di dominio pubblico.
Dal tetto del minareto, ammirando le rovine della struttura e il paesaggio circostante, ha spiegato come cercherà di dare concretezza alla sua idea: “Il mio impegno sarà quello di stendere un progetto su quello che secondo la mia idea potrebbe diventare Consonno, nel giro di un mese. Sottoporlo alle istituzioni, il sindaco in primis e la Regione, e se si giungerà ad una visione comune cercare finanziatori” ha spiegato Facchinetti. “Non è una cosa che si farà domani mattina, ci vorranno anni. Non so se il mio resterà solo un sogno, ma io ci credo fermamente”.

Francesco Facchinetti e l'architetto Walter Zandonà

Il dj era già passato dal paese lecchese, ma non aveva mai visto Consonno da vicino. “Questo luogo è incredibile, appena ho appreso della notizia della sua vendita dal telegiornale e della sua storia ho pensato che sarebbe potuto diventare un “polmone” per dare una mano ai giovani. Il primo impulso è stato quello di pensare ad una città degli artisti, poi confrontandomi con diverse persone mi sono orientato sulla formazione e la progettazione. Vorrei che qui nascesse una università, ma anche scuole professionali, che possano portare qui ragazzi a vivere e ideare e lavorare, portando qui finanziatori e quindi impiego”.


Il tutto, però, solo se le istituzioni daranno l’ok. “Non sono venuto qui per speculare, so che l’intenzione del comune è quella di realizzare nuovamente un paese, con una parte ludica-commerciale e una residenziale. Per questo credo che il progetto di un resort o una spa sarebbe difficile da realizzare, un polo scolastico potrebbe invece convivere con questo. Mostrerò il progetto al sindaco, in Regione, e se la mia idea sarà condivisa cercherò finanziatori”.

Tanti hanno già contattato Facchinetti da quando ha annunciato pubblicamente di voler trasformare Consonno in una “città dei giovani”. “Mi hanno scritto imprenditori disponibili ad investire in un progetto che ha un’etica, ma anche tanti sostenitori che si sono offerti di venire a dare una mano, pur non avendo soldi” ha spiegato il dj. “Certo, ci sono tanti aspetti da considerare. Servizi, viabilità, tutela ambientale. Io immagino un luogo in cui i ragazzi vivano, studino e lavorino. Della storia di Consonno, oltre alla canonica e alla chiesa che non sono in discussione, lascerei il minareto che è il simbolo di questo luogo. Mi piacerebbe che nascesse una realtà auto sostenibile, sia dal punto di vista energetico che economico”.


Sulle recenti dichiarazioni da parte dell’amministratore della proprietà, che ha diffidato l’Immobiliare Zandonà dal proseguire nelle trattative, Facchinetti non si è espresso. “Per ora siamo in una fase preliminare, quando sarà il momento di capire con chi dovremo avere a che fare e avremo in mano un progetto concreto e condiviso valuteremo come muoverci”.

Il sogno resta per ora tale, ma il personaggio televisivo non manca di entusiasmo e decisione. “Questa è una idea che potrebbe essere replicata altrove, qualcosa che può smuovere l’anima e coinvolgere tante persone. Riuscire a trasformare Consonno riportandolo ad essere paese, ma anche una città dei giovani, sarebbe una vittoria per tutti”.


Attualmente, ha spiegato l’architetto Walter Zandonà presente al sopralluogo unitamente all’architetto Alberto Corneo di Calco che ha redatto la bozza di progetto legata all’annuncio di vendita, oltre a Francesco Facchinetti si sono interessate all’acquisto tre società estere e una di Bologna. Un referente di un gruppo svizzero ha partecipato al sopralluogo, immaginando per Consonno una vocazione di tipo turistico – ricettiva.

Per ora tutte le opzioni sono aperte, e il dj televisivo continua ad inseguire il suo sogno.

R.R.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
Print Friendly and PDF