Scritto Sabato 28 novembre 2020 alle 12:53

Calcio: domenica Pro Sesto-Lecco, entrambe vogliono vincere

CALCIO SERIE C GIRONE A
TREDICESIMA GIORNATA: PRO-SESTO LECCO (DOMANI ORE 15)


Blucelesti per centrare la quarta vittoria di fila, milanesi per confermare l'ottimo momento di forma. Non mancano i motivi che animeranno domani al “Breda” (ore 15) la sfida di alta quota tra Pro Sesto e Lecco, la cui rivalità calcistica è di antica data.
Nei cassetti della memoria, che magicamente si aprono per restituirci fatti passati, è riposto lo spareggio palpitante del 15 giugno 1997 che consentì al Lecco di volare in C1, grazie al gol di Gioacchino Adamo nei supplementari. Fu un match di straordinaria intensità che resta tuttora inciso nel ricordo collettivo dei supporter blucelesti che vissero con trepidazione l'evento.
Ma torniamo al presente, per inquadrare l'ennesimo incrocio tra aquilotti e sestesi. Il Lecco è quarto con 21 punti, uno in più dei milanesi che devono però recuperare l'incontro con il Como, programmato per il 3 dicembre.  “Per noi sarà una partita da affrontare in maniera diversa rispetto ad altre – esordisce mister Gaetano D'Agostino in videoconferenza – La Pro Sesto è  aggressiva e pure noi dovremo esserlo.  E' una squadra che viene a pressare in avanti, cerca di non far ragionare gli avversari e sa gestire le gare. Si annuncia una lotta, dove a prevalere sarà l'agonismo.  Dovremo correre quanto loro per poi fare emergere le qualità. Inoltre sarà un derby.  La Pro Sesto è una rivelazione, ben allenata da mister  Parravicini. Uno dei giocatori più importanti è Scapuzzi che conosco, in quanto è stato mio compagno di squadra nel Siena. E' molto tecnico, bravo ad eseguire le due fasi e inoltre sa essere decisivo sia come realizzatore, sia come uomo assist.”   
La matricola biancoceleste è reduce dal successo per 2-0 a Vercelli, conquistato grazie alla doppietta del subentrato De Respinis.  Al “Silvio Piola” i sestesi hanno disputato una partita tatticamente accorta e senza sbavature. Hanno arginato le offensive dei bianchi, per poi colpire chirurgicamente nel finale. Inizialmente si sono disposti con il modulo 3-4-3: Livieri; Pecorini, Caverzasi, Bosco; Giubilato, Gattoni, Di Munno, Franco; Palesi, Mutton, Scapuzzi.
I biancocelesti, imbattuti da sei turni (quattro vittorie, due pari), vantano con appena otto gol subiti, la difesa meno perforata del girone, primato che condividono con Carrarese e Pro Patria. Quattordici le reti segnate, quattro delle quali firmate dall'attaccante De Respinis, ex Sondrio, e tre dal terzino destro Pecorini. Al “Breda” il bilancio è di due successi (Giana e Novara), altrettanti pareggi (Lucchese e Olbia) e una sconfitta (Carrarese). La squadra è guidata da Francesco Parravicini, ex centrocampista con trascorsi in serie A, che ha cominciato la sua carriera di allenatore proprio con la Pro Sesto, partendo dai settori giovanili. Tra le file dei milanesi militano gli ex Livieri, Marchesi e Maffei.
Tornando al Lecco, va annotato che nell'ultimo periodo, al di là delle tre vittorie consecutive, la squadra non è riuscita ad esprimere quel gioco convincente sciorinato nella prima parte del torneo. “Non possiamo sempre giocare bene e vincere, ed inoltre esistono delle partite in cui occorre essere più cinici – chiarisce il tecnico – E i ragazzi nelle ultime tre gare  hanno dimostrato cosa vuole dire essere cinici. Poi ci sono incontri, vedi Juventus U23 e Carrarese, dove si crea tanto ma si porta a casa poco. Contro Novara, Grosseto e Pergolettese, invece, abbiamo saputo soffrire e colpire. Di conseguenza, un particolare che stiamo curando è quello di saper leggere meglio le partite e decidere quando bisogna essere più propositivi, oppure no. Dobbiamo poi prestare maggiore attenzione ai calci piazzati. In base ai dati, a difesa schierata, siamo secondi in C dopo la Ternana. Oltre a ciò, siamo la seconda squadra nei duelli, alle spalle del Renate. Dobbiamo comunque migliorare nella gestione della palla, soprattutto nei passaggi semplici ed evitare qualche ripartenza stupida”.  
Quanto alla formazione bluceleste in campo al “Breda”, D'Agostino utilizzerà sin dal 1' i rientranti Cauz e Marzorati. Probabile l'impiego dell'argentino Kaprof dal 1' (“ è giunto il momento di capire cosa può dare alla squadra”, osserva il mister). Il modulo non dovrebbe discostarsi dai precedenti:  3-4-1-2 oppure 3-4-2-1.
Nel Lecco dell'ultimo scorcio di campionato si sta avvertendo in modo particolare l'assenza del fantasista Simone Iocolano che, prima di subire l'infortunio, aveva offerto un sostanzioso contributo alla causa bluceleste. Ricordiamo che il piemontese non gioca dallo scorso 11 ottobre. “ Simone sta bene – annuncia l'allenatore bluceleste – Martedì rientrerà in gruppo. Abbiamo cercato di dargli quella settimana per poter mettere benzina e per poter migliorare soprattutto la parte aerobica. Portarlo in panchina domani? Inutile. Non possiamo più rischiare. Mancano cinque partite prima della sosta e vogliamo essere tutti, o quasi tutti, a regime”.            
Fermo ai box il lungodegente Galli.

Le altre gare del tredicesimo turno: Pergolettese-Renate, Olbia-Juventus U23, Alessandria-Pro Vercelli, Giana Erminio-Carrarese, Novara-Albinoleffe, Pro Patria-Grosseto, Livorno-Pontedera, Pistoiese-Lucchese, Como-Piacenza.

Classifica: Pro Vercelli 26, Renate 25, Carrarese 22, Lecco 21, Pro Sesto* e Como* 20, Juventus U23* 19, Albinoleffe e Pro Patria 18, Grosseto e Alessandria 17, Pontedera* 16, Novara* 14, Livorno e Giana 13, Pergolettese* 12, Olbia, Pistoiese e Piacenza* 9, Lucchese* 3.
* una partita da recuperare
Roberto Frigerio
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