Scritto Mercoledý 20 gennaio 2021 alle 18:55

Colico: finisce in tribunale per un'opera d'arte risultata falsa

Avrebbe messo sul mercato un'opera d'arte risultata però contraffatta. Per questa ragione Renato C., classe 1948 e residente a Colico, è finito a processo dinnanzi al giudice Nora Lisa Passoni. Stamani l'istruttoria è entrata nel vivo con l'audizione di due testi citati dal pubblico ministero Caterina Scarselli chiamati a fare luce sulla vicenda risalente addirittura al 2015, che al momento presenta diversi punti oscuri.
Tra le persone escusse, il proprietario di una galleria d'arte di Verona che dopo aver ricevuto un tableau attribuito a Bernard Aubertin (artista francese scomparso proprio un lustro fa in Germania) aveva chiesto un consulto all'archivio di Brescia per valutarne l'autenticità. Dal responso era emerso che l'opera - ricevuta da una persona con la quale è tuttora in contatto per lo scambio di beni artistici - era da considerarsi falsa e quindi non autentica. Come il quadro sia a detta della Procura riferibile all'odierno imputato - già condannato in primo grado proprio a Lecco per vicende analoghe e difeso di fiducia dall'avvocato Benedetta Agosta del foro di Monza - non è però chiaro e dovrà essere meglio illustrato nel corso dell'istruttoria dibattimentale, di cui non è stata ancora decretata la fine.
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