Scritto Luned́ 25 gennaio 2021 alle 12:42

I profili di 28 internati militari del territorio (22 di Valmadrera) ricostruiti da Nasatti per l'attribuzione delle Medaglie d'onore

Il 27 gennaio ricorre la “Giornata della Memoria” istituita per commemorare le vittime dell’Olocausto: nell’occasione il Prefetto di Lecco, Dott. Castrese De Rosa, conferirà la Medaglia d’Onore agli ex Internati Militari Italiani (IMI) che, l’8 settembre 1943 rifiutarono di aderire alla costituenda Repubblica di Salò e furono deportati in Germania dando inizio alla Resistenza disarmata nei famigerati Lager nazisti per la conquista della Libertà e della Democrazia della nostra Nazione. Ben 22 i riconoscimenti che quest’anno saranno attribuiti (alla memoria) a cittadini valmadreresi, grazie al paziente lavoro di Mario Nasatti.


Mario Nasatti

“In qualità di Presidente dell’Istituto “Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare”, Federazione Provinciale di Lecco e capogruppo Alpini Valmadrera, in memoria di mio padre Giacomo Nasatti, sergente degli Alpini reduce di guerra e prigionia dai lager, da alcuni anni svolgo, volontariamente, le ricerche dei documenti utili alla domanda di concessione della Medaglia d’Onore” spiega il diretto interessato che ha altresì preparato la documentazione per far ottenere il riconoscimento ad ulteriori 6 combattenti originari del territorio della provincia di Lecco che verranno poi ricordati in una cerimonia a parte.
Di seguito, grazie alla fattiva disponibilità dell’Archivio di Stato di Como, la sintesi storica, tratta dai Fogli Matricolari,  redatta da Nasatti con i profili dei militari reduci dall’internamento cui sarà conferita l’Onorificenza. Nel primo blocco i 22 valmadreresi. A seguire gli ulteriori 6 originari di altri comuni del lecchese.



1) Banfi Augusto, nato a Lecco il 29 gennaio 1909, chiamato alle armi il 29 aprile 1929, tale nel 2°Regg. Radiotelegrafisti. Congedato il 18 settembre 1930. Richiamato alle armi nell'Arma del Genio a Torino, il 30 aprile 1940, riceve la nomina di Sotto tenente di complemento. Nel gennaio 1943 è inviato a Spalato ove il 27 settembre 1943 rifiuta di aderire alla R.S.I. Catturato dai tedeschi viene deportato in Germania nel Campo di concentramento di Wietzendorf, Oflag 83. Sarà rimpatriato il 23 agosto 1945. Il 12 settembre 1959, riceve la "Croce al merito di guerra" in riconoscimento ai sacrifici sostenuti nell'adempimento del dovere in guerra. Un altro riconoscimento arriva il 24 marzo 1960 con l'attestato di 'promozione' al grado di Capitano, con anzianità assoluta dal 1° gennaio 1950. La Medaglia d'Onore (alla memoria) sarà consegnata alla figlia Bianca col fratello Emanuele Banfi.



2) Brusadelli Gino, nato a Civate il 23 aprile 1915, richiamato alle armi per esigenze di guerra il 25 novembre 1940 presso la 3° Compagnia di Sanità di Milano. Il 10 gennaio 1941 inviato sul fronte "greco- albanese" effettivo alla 4° Sezione di Sanità della Divisione "Cuneo". Catturato dai tedeschi il 23 settembre 1943 sull'isola di Samos nel Mar Egeo. Deportato in Germania e internato nel Campo VI C di Meppen; in seguito trasferito all'Offlager XXI C di Scildberg e il 28 gennaio 1945 allo Stammlager III C di Lukenwalle dove rimase fino alla fine della guerra. Rimpatriato il 1° novembre 1945. In riconoscimento ai sacrifici sostenuti in guerra è stato decorato di "Croce al merito di guerra". La Medaglia d'Onore (alla memoria) sarà consegnata al nipote Vincenzo Rusconi.

3) Butti Germanio, nato a Valmadrera il 25 maggio 1923, chiamato alle armi il 9 gennaio 1943, nel 132° Autieri di Marcia in Caserta, il 9 settembre 1943 è stato catturato dai tedeschi a Forlì e deportato in Germania nel Campo di Concentramento di Armenstei e successivamente trasferito al Campo di Prenzlau. Liberato dalle truppe russe è stato rimpatriato il 12 agosto 1945. A ricevere l'onorificenza sarà la figlia Graziella Butti.



4) Butti Rinaldo, nato a Valmadrera il 25 luglio 1924, chiamato alle armi il 18 agosto 1943, tale nel 133° Reggimento Art. Corazzata "Mantova", il 9 settembre 1943 è stato catturato dai tedeschi a Mantova e deportato in Germania nel campo di concentramento n° 18 C di Jenbach. Il rimpatriato è avvenuto il 9 maggio 1945. Nel 1960 ha ricevuto la "Croce al merito di guerra" per l'internamento in Germania. L'onorificenza sarà consegnata alla figlia Monica Butti.

5) Castelnuovo Beniamino, nato a Valmadrera il 14 settembre 1916, chiamato alle armi il 13 maggio 1937, tale nel 53° Reggimento Fanteria per la Guardia alla Frontiera. Mandato in congedo il 19 agosto 1938, richiamato l'11 giugno 1940 nel VII° Settore di Copertura, partecipa alle operazioni di guerra svoltesi alla Frontiera Alpina Occidentale. Il 4 gennaio 1941 partito per l'Albania partecipa alle operazioni di guerra svoltesi alla Frontiera greco-albanese. Il 25 marzo 1941 passa al 52° Reggimento Fanteria "Cacciatori delle Alpi" in Albania. Il 9 settembre 1943 è stato catturato dalle Forze Armate tedesche a Lubiana (Croazia) ed internato in Germania nel Campo di concentramento Stammlager III A, ivi trattenuto sino alla data del rimpatrio avvenuto il 12 settembre 1945. Riceverà la medaglia d'onore la figlia Giuditta Castelnuovo.

6) Dell'Oro Beniamino, nato a Valmadrera il 27 giugno 1922, chiamato alle armi l'8 settembre 1942, tale nel VIII° Settore G.A.F. (Guardia alla frontiera). L'11 settembre 1943 è stato catturato dai tedeschi a Torino e deportato in Germania nella località di Agen Stalag VI C (Vesfalia). Rimpatriato a fine guerra il 18 agosto 1945. L'onorificenza sarà consegnata al nipote Giuseppe Dell'Oro.

7) Dell'Oro Gaudenzio, nato a Valmadrera l'8 giugno 1922, chiamato alle armi il 1° febbraio 1942, tale nel 52° Reggimento Fanteria. Il 14 settembre 1943 è stato catturato dai tedeschi a Trieste e deportato in Germania nel Campo IV B di Mulbert, fino alla data del rimpatrio avvenuto il 24/7/1945. L'onorificenza sarà consegnata al figlio Lucio Dell'Oro.


8) Dell'Oro Mario, nato a Valmadrera l'11 settembre 1914, chiamato alle armi il 26 settembre 1935, tale nel 78° Reggimento Fanteria, congedato il 1° luglio 1936. Richiamato alle armi il 27 febbraio 1941 nel 63° Regg. Fanteria partecipa alle operazioni di guerra svoltesi alla frontiera greco-albanese. Dal 18 novembre 1942 all'8 settembre 1943 partecipa alle operazioni di guerra in Balcania. Il 1° marzo 1943 riceve la nomina di Caporale. L'8 settembre 1943 viene catturato dai tedeschi a Trigolis (Grecia) e deportato in territorio germanico. Liberato dalle Forze Alleate l'8 maggio 1945 è stato rimpatriato il 23 giugno 1945. L'onorificenza sarà consegnata alla nipote Cesarina Dell'Oro.


9) Dell'Oro Vincenzo, nato a Valmadrera il 12 agosto 1924, chiamato alle armi il 21 agosto 1943, tale nel 133° Reggimento Artiglieria Corazzata "Mantova". il 9 settembre 1943 è stato catturato dai tedeschi a Mantova e deportato in territorio germanico: Stammlager 317 (XVIII C) Markt Pongau Gau SalzBurg. Rimpatriato l'11 maggio 1945. Nel 1960 gli è stata conferita la "Croce al merito di guerra" per internamento in Germania. Riceverà l'onorificenza la figlia Donatella Dell'Oro.



10) Isacchi Giorgio, nato a Valmadrera il 24 aprile 1921, chiamato alle armi il 9 gennaio 1941, tale nel VI Settore di copertura G.A.F. Il 15 dicembre 1941 passa al Regg. Fanteria Complementi (C.S.I.R.), il 5 gennaio 1942 partito per la Russia perché destinato a far parte del Corpo di Spedizione Italiano. Rientrato in Patria l'11 aprile è trasferito al Quartier Generale del C.S.I.R. 35° Corpo d'Armata. l'8 settembre 1943, mentre era servizio al Quartier Generale di Bolzano, fu catturato dai tedeschi e deportato in territorio germanico: Stammlager III D. Liberato a fine guerra è stato rimpatriato il 20 settembre 1945. L'onorificenza sarà consegnata alla figlia Ornella Isacchi




11) Magni Giovanni, nato a Valmadrera il 14 giugno 1924, chiamato alle armi il 24 agosto 1943, tale nel 5° Regg. Artiglieria Corpo d'Armata. Il 12 settembre 1943 è stato catturato dai tedeschi a Pola e deportato in territorio germanico: Stammlager II D . Liberato a fine guerra è stato rimpatriato il 15 settembre 1945. Nel 1960 gli è stata conferita la "Croce al merito di guerra" per l'internamento in Germania. Ritira l'onorificenza il figlio Pierfelice Magni.


12) Rusconi Giacomo, nato a Valmadrera il 14 luglio 1913, chiamato alle armi l'8 aprile 1934, tale nel 77° Regg. Fanteria, congedato il 30 agosto 1934. Richiamato alle armi nel 119° Reggimento Fanteria, il 16 settembre 1943 è stato catturato dai tedeschi a Cattaro (Dalmazia) e deportato in Germania nel Campo di Concentramento Stammlager 18 A. E' stato rimpatriato dalla prigionia il 13 maggio 1945. L'onorificenza sarà consegnata al figlio Aldo Rusconi.



13) Rusconi Giovanni, nato a Valmadrera il 14 ottobre 1924, chiamato alle armi il 28 agosto 1943, tale nel 5° Reggimento Alpini Battaglione "Morbegno". L'8 settembre 1943, in seguito agli eventi dell'armistizio, è stato catturato prigioniero dai tedeschi a Merano e deportato in Germania nei Campi di concentramento di Norimberga: Stalager I B , Stablak. E' stato rimpatriato dalla prigionia il 5 maggio 1945. Nel 1960 gli è stata conferita la "Croce al merito di guerra" per l'internamento in Germania. Riceverà l'onorificenza la figlia Mariassunta Rusconi.

14) Rusconi Luigi, nato a Valmadrera il 1 settembre 1924, chiamato alle armi il 28 agosto 1943, tale nell' 11° Regg. Fanteria "Forlì". Catturato dai tedeschi a Reggio Emilia il 12 settembre 1943 è stato deportato in territorio germanico nel Campo di concentramento II B di Hannover e vi stette sino al rimpatriato avvenuto il 14 giugno 1945. Nel 1960 gli è stata conferita la "Croce al merito di guerra" per la prigionia in Germania. Riceverà l'onorificenza la nipote Elisabetta Rusconi.

15) Rusconi Pasquale, nato a Valmadrera il 21 marzo 1918, chiamato alle armi il 31 marzo 1939, tale nel deposito misto guardia alla frontiera del Corpo d'Armata di Torino ed aggregato per l'addestramento al 91° Regg. Fanteria in Torino. Il 10 febbraio 1940 trasferito al 1° Centro Automobilistico in Torino. Dall'11 giugno 1940 al 29 giugno partecipa alle operazioni di guerra alla frontiera Occidentale. Dal 11 gennaio 1941 al 23 aprile 1941 partecipa alle operazioni di guerra alla frontiera greco-albanese col 1°Parco Automobili d'Armata. Il 16 settembre 1943 è stato catturato dai tedeschi in Grecia e deportato in Germania: Stammlager II C. Liberato a fine guerra è rientrato in patria l'8 ottobre 1945. Riceverà l'onorificenza il figlio Gianvalerio Rusconi.


16) Silveri Stefano, nato a Valmadrera il 13 dicembre 1917, chiamato alle armi il 2 settembre 1938, tale nel Reggimento Piemonte Reale Cavalleria. Il 15 dicembre 1938 trasferito al Regg. Cavalleria Alessandria 1° Gruppo Carri Leggeri. Trattenuto alle armi a senso Circolare ministeriale n. 40001 del 24 agosto 1939, dal 06/4/1941 al 18/4/1941 partecipa alle operazioni di guerra svoltesi alla frontiera italo-iugoslava col 1° Gruppo Carri L. "San Giusto"; dal 20/4/1942 all'8/9/1943 partecipa alle operazioni di guerra svoltesi in Balcania. Il 14 settembre 1943 è stato catturato dalle truppe tedesche a Fiume ed internato in Germania nel Campo di concentramento di Wissendolf, ove rimase in qualità di internato militare fino al 28 luglio 1945, data del rimpatrio. Nel 1969 gli è stata conferita la "Croce al merito di guerra" per internamento in Germania. Riceverà l'onorificenza il figlio Pierangelo Silveri.



17) Sozzi Enrico, nato a Valmadrera 17 febbraio 1911, chiamato alle armi il 19 marzo 1932, tale nell'8° Reggimento Fanteria "Cuneo", congedato il 26 agosto 1932. Richiamato alle armi il 10 gennaio 1942 nel 1° Genio Minatori a Novi Ligure, l'8 marzo 1942 trasferito al 26° Reggimento Genio. Il 13 marzo 1942 partito per l'Albania e sbarcato a Durazzo. L'8 settembre 1943 è stato catturato dalle truppe tedesche ad Atene (Grecia) ed internato in Germania. L'8 maggio 1945 è stato liberato dalle Forze Armate Alleate. Rimpatriato il 28 settembre 1945. Riceverà l'onorificenza il figlio Giuliano Sozzi.

18) Sozzi Luigi, nato a Valmadrera il 12 dicembre 1920, chiamato alle armi il 15 marzo 1940, tale nel 7° Settore G.A.F. Artiglieria in Pinerolo. Dall'11 giugno 1940 è in territorio in stato di guerra (Fronte Occidentale). Il 15 settembre 1941 è trattenuto alle Armi ai sensi della Disposizione n° 175. Il 5 luglio 1942 parte per la Russia col 1° Battaglione 24° Gruppo Mobilitato. L'8 settembre 1943 è stato catturato dai tedeschi a Jers in Francia. Deportato in Germania Stammlager 12 A, Dortmunt. Rimpatriato il 30 agosto 1945. Riceverà l'onorificenza il nipote Fabrizio Spreafico.



19) Spreafico Francesco, nato a Valmadrera il 12 aprile 1921, chiamato alle armi il 30 gennaio 1942, tale nel 63° Reggimento Fanteria, quale predesignato per il 7° Settore G.A.F. Fanteria. Il 9 settembre 1943 è stato catturato dalle Forze Armate tedesche a Cesana Torinese, deportato in Germania e internato nello Stalag VI A (Dormund) . Rimpatriato il 3 agosto 1945. Riceverà l'onorificenza la nipote Lucia Renna.



20) Tentori Carlo, nato a Valmadrera il 10 aprile 1922, chiamato alle armi il 21 gennaio 1942, tale nel Deposito Lanceri (Novara) in Verona, quale predesignato per il 5° Reggimento Lanceri (Novara). Il 9 settembre 1943 è stato catturato dalle Forze Armate tedesche a Verona e deportato in Germania, internato nello Stammlager III B, Guben. Rimpatriato il 18 luglio 1945. Riceverà l'onorificenza la nipote Marika Tentori.



21) Vergottini Battista Carlo, nato a Valmadrera il 26 agosto 1910, chiamato alle armi il 20 gennaio 1930, tale Allievo Ufficiale di Complemento nella Scuola del Corpo d'Armata di Torino. Il 7 marzo 1930 riformato in seguito a rassegna perché affetto da ernia inguinale. Richiamato alle armi per mobilitazione il 29 settembre 1942, tale nel 2° Reggimento Artiglieria Alpina Gruppo "Bergamo". Il 21 novembre 1942 Artigliere Scelto in detto. Il 21 dicembre 1942 Caporale in detto. Il 1° aprile 1943 Caporale Maggiore in detto. Il 9 settembre 1943 è stato catturato a Merano dalle Forze Armate Tedesche e deportato in Germania, Stammlager XI B Annover. Rimpatriato il 3 settembre 1945. Nel 1970 gli à stata conferita la "Croce al merito di guerra" per internamento in Germania. Riceverà l'onorificenza il nipote Mario Vergottini.




22) Villa Giacomo, nato a Valmadrera il 5 novembre 1924, chiamato alle armi il 30 agosto 1943, tale nel 23° Reggimento Fanteria "Gorizia". Il 10 settembre 1943 è stato catturato dai tedeschi a Gorizia e deportato in Germania, Stammlager 17 A "Slesia". Rimpatriato il 17 maggio 1945. Nel 1960 gli è stata conferita la "Croce al merito di guerra" per internamento in Germania. Riceverà l'onorificenza il nipote Giambattista Villa.




1) Bonriposi Franco, nato a Bergamo il 14 marzo 1923, chiamato alle armi il 7 aprile 1942 nel 72° Fanteria. Il 10 maggio 1942 è stato promosso Caporale in detto. Il 23 agosto 1942 Caporal maggiore in detto. Il 25 agosto 1942 partito per la Croazia. Il 17 -9- 1944 fu catturato dai tedeschi a Udine e rinchiuso nel terribile Campo di Concentramento KZ di Dachau. Rimpatriato il 23 giugno 1945, nel 1946 si trasferì a Lecco, dove fu molto conosciuto per la sua attività di perito infortunistico stradale. Deceduto a Lecco l'8 luglio 1995. L'onorificenza sarà consegnata al figlio Maurizio.



2) Corti Mario, nato a Oggiono l'8 febbraio 1918, chiamato alle armi il 30 marzo 1939, tale nel 5° Regg. Alpini Btg. "Morbegno". Dall'11- 6 al 25 -6- 1940 ha partecipato alle Operazioni di Guerra alla frontiera Occidentale. Dal 10 -11- 1940 al 23 -4- 1941 ha partecipato alle operazioni di guerra svoltesi alla Frontiera greco-albanese. Dal 20 - 7- 1942 al 31 -1 -1943 ha partecipato alle operazioni di guerra sul fronte russo. Il 9 settembre 1943 è stato catturato dai tedeschi a Varna (BZ) e deportato in territorio germanico: Furstemberg , Stammlager III D. E' stato rimpatriato il 28 -8- 1945. La medaglia d'onore sarà consegnata al figlio Giovanni.


3) Pandiani Onorato, nato a Tremenico il 19 febbraio 1921, chiamato alle armi il 1 aprile 1941, tale nel 7° Settore G.A.F. Il 15 febbraio 1942, viene trasferito nel 6°Regg. Genio e inviato in Croazia. L'11 settembre 1943 è stato catturato dai tedeschi a Pola e deportato in Germania nel Campo di Concentramento di Kassel Stammlager IV A. E' stato rimpatriato dalla prigionia il 02 agosto 1945. Riceverà l'onorificenza la figlia Anna.


4) Riva Alessandro, nato a Galbiate il 14 luglio 1914, chiamato alle armi il 25 gennaio 1941, tale nel 3° Reggimento Art. "Corpo d'Armata"; dal 24 -8 - 1941 al 10 -9 -1941 ha frequentato la scuola contraerea di Sabaudia. Il 20 luglio 1942 è stato "Trattenuto alle armi" a senso della disposizione n. 340, del 01 -7- 1942. Il 26 aprile 1943 è stato inviato in "Licenza matrimoniale" di gg. 30 + 4. Rientrato al corpo il 30 maggio, il 12 giugno 1943 imbarcato a Bari; sbarcato a Durazzo il 14 giugno 1943 . L'8 settembre 1943 è stato catturato dai tedeschi in Albania, ivi deceduto in prigionia il 9 gennaio 1944. L'onorificenza "alla memoria" verrà consegnata al nipote Rinaldo Riva



5) Stefanoni Giovanni, nato a Suello il 16 dicembre 1923, chiamato alle armi il 19 gennaio 1943, tale nel 77° Reggimento Fanteria "Chiari". Il 12 settembre 1943 è stato catturato dalle Forze Armate tedesche a Voghera ed internato in Germania nel Campo 10 A di Amburgo, ivi trattenuto sino alla data del rimpatrio avvenuto il 5 agosto 1945. Riceverà la medaglia d'onore la figlia Irene.



6) Zucchi Antonio, nato a Mandello del Lario il 1 giugno 1920 - Morto a Varese il 28 maggio 1967. Chiamato alle armi il 17 marzo 1940 nel 92°- 93° Autoreparto Pesante dep. 3 del Centro Automobilistico di Palmanova. Campagne di guerra effettuate: dal 24 giugno al 25 giugno 1940 alla frontiera Occidentale col 92° A.R. ; dal 17 marzo al 23 aprile 1941 partecipa alle operazioni di guerra alla frontiera greco - albanese col 92° A.P. Il 12 settembre 1942 passa aggregato al 162° Autoreparto Pesante. L'8 settembre 1943 , militare a Durazzo, poi passato col Colonnello Mosconi fino al 10 novembre 1943, data della cattura da parte dei tedeschi ed internato, come prigioniero, in territorio germanico a Salisburgo. Liberato il 30 giugno 1945 . Riceverà l'onorificenza il figlio Mario.
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