Scritto Marted́ 17 agosto 2021 alle 15:48

Poesie-preghiere ispirate dalla spiritualità del lecchese nel volume a cura di Strinati

L'ha sempre vissuta da semplice turista - con lo spirito ricettivo e sensibile dell'"artista-viaggiatore", come lui stesso si definisce - eppure la nostra città gli è stata di profonda ispirazione, contribuendo a dare vita a un libro speciale dedicato all'amata nonna recentemente scomparsa, una raccolta di "poesie che narrano una vicenda intima e profonda".
Si intitola "Nei cinque sensi e nell'alloro" il volumetto di Fabio Strinati, scrittore, pianista e compositore marchigiano che ha scelto di intraprendere un "viaggio spirituale" nel nord Italia con l'obiettivo di trasferire sulla carta un forte dolore, con il cuore in mano e la penna come fedele compagna di avventura. Lo ha fatto partendo proprio da Lecco e dal territorio circostante, visitati in più occasioni anche in tempi recenti con la certezza di (ri)trovarvi ogni volta un concentrato di emozioni ed energia spirituale in grado di portare in superficie "il dono della parola come testimonianza rara di una storia eterna", condensato in una serie di poesie-preghiere.


Fabio Strinati

Ed ecco così spiegati gli accenni alla Basilica di San Nicolò, alla Chiesa dei Santi Materno e Lucia di Pescarenico e al Santuario della Vittoria, ma anche al Monte Barro e ad altre vette del lecchese, che con spontaneità e naturalezza "fanno da cornice a un grido che parte da lontano", denso di fede e del ricordo della nonna, a cui, come anticipato, è stata dedicata la raccolta "che tanto assomiglia al suo volto luminoso, al suo cuore rosso, radioso, riposto nel fiore profumato d'una culla, lassù nel Paradiso che porta il nome di Teresa".


La copertina del libro

"Non è semplice da spiegare a parole, ma ci sono luoghi che mi trasmettono qualcosa di unico e speciale, che riesco a cogliere con lo sguardo, con gli altri sensi e con la mia spiritualità" ci ha spiegato Fabio Strinati, confessando di essere intimamente legato al territorio di Lecco che gli è stato d'ispirazione anche per alcuni testi inediti, oltre che per il suo ultimo libro, pubblicato con le Edizioni Il Foglio di Piombino. "Mi sono sempre sentito un artista, una persona estremamente ricettiva, in grado di cogliere la bellezza, la poesia e la spiritualità insite nei luoghi e nelle cose di ogni giorno. Credo che "Nei cinque sensi e nell'alloro" sia l'opera più "giusta" che abbia mai fatto, per donare a mia nonna un'eternità più longeva e ampia attraverso un percorso che tanto mi ha riempito il cuore".
Con la speranza di tornare presto a Lecco, anche per presentare pubblicamente il suo volume, nell'attesa Fabio Strinati ha voluto condividere con i nostri lettori alcuni versi dedicati a una delle cime più note e caratteristiche del nostro territorio: "Dal Monte Barro sento il venticello / sulla pelle, sul mio volto corteggiato / perfettamente immerso, una cartolina / s'apre nel riquadro dell'infatuazione".
"Nei cinque sensi e nell'alloro" è in vendita sui principali canali di e-commerce e nelle maggiori librerie italiane.
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