• Sei il visitatore n° 191.024.656
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Giovedì 06 agosto 2015 alle 14:13

M.Marenzo: il municipio diventa più 'green' grazie a un finanziamento di 400.000 euro

Il municipio di Monte Marenzo diventerà ecocompatibile e a prova di terremoto: l'amministrazione è infatti riuscita ad aggiudicarsi un finanziamento di ben 400.000 euro da parte del ministero delle infrastrutture e dei trasporti per una serie di opere di efficientamento energetico dello stabile, che oggi ospita gli uffici comunali.

Il municipio

"Una parte del progetto servirà a rendere antisismico il municipio, attraverso un'apposita gabbia metallica che sarà poi coperta e nascosta da un cappotto isolante" ha spiegato il consigliere Franco Spreafico. "Sono previste poi una serie di migliorie per rendere l'edificio più efficiente dal punto di vista energetico: oltre al capotto, verranno anche cambiati tutti i serramenti e sul tetto si installerà un piccolo impianto di pannelli solari".
In questo modo i consumi del municipio dovrebbero calare drasticamente e per il riscaldamento dovrebbe bastare una piccola e moderna caldaia: l'edificio diventerà così indipendente dal grande impianto attuale, vecchio ormai di qualche anno e dunque poco efficiente.

Paola Colombo e Franco Spreafico

Il progetto della ristrutturazione era stato redatto dalla precedente amministrazione, ma finora non aveva mai ottenuto i fondi necessari ed era rimasto chiuso in un cassetto amministrativo. Fino a maggio,  quando il sindaco Paola Colombo ha deciso di "rispolverarlo" per partecipare al bando del Ministero, che richiedeva progetti già pronti.
"Al Comune non costerà un euro essendo interamente coperto dal bando dei 6000 campanili, ma ci permetterà di risparmiare ogni anno sui costi di riscaldamento " ha sottolineato il primo cittadino. "Noi siamo arrivati quinti in graduatoria ed è arrivato il primo via libera da parte del ministero, al quale abbiamo dunque inviato il progetto definitivo. Stiamo aspettando la seconda conferma definitiva, che sarebbe dovuta arrivare subito dopo ma che per il momento non c'è ancora: pare infatti che alcuni comuni esclusi dai finanziamenti abbiamo fatto ricorso".
La palla è dunque per il momento ancora in mano al Ministero, ma sarebbe solo questione di tempo.

ll gruppo di minoranza

L'intervento è stato così discusso in consiglio comunale ed inserito nel piano delle opere pubbliche, con l'astensione del gruppo di opposizione.
"Come mai di fronte a una spesa così importante non si è sentita l'esigenza di ascoltare né la minoranza nè la cittadinanza, spiegando in particolare perché è stata candidata proprio quest'opera al bando e non un'altra? La ritenete così prioritaria?"  è stato l'intervento di Anna Maria Mangili.
"E' stato scelto questo intervento - che è a costo zero - perché non si poteva fare altrimenti: il bando non concedeva assolutamente i tempi per redigere un progetto nuovo e così abbiamo utilizzato  il prospetto realizzato negli anni passati, pagato dai cittadini ma non realizzato" ha risposto il Sindaco.
Fabrizio Losa ha chiesto che, qualora il finanziamento venisse effettivamente concesso, venga organizzata un'assemblea pubblica per accogliere piccoli suggerimenti e valutare in particolare l'utilizzo di materiali e le tecnologie di ultima generazione.
Per le tempistiche, come dicevamo, non ci sono ancora certezze: "Il regolamento bando richiede che entro fine mese si faccia l'affidamento dei lavori, ma per il momento a Roma tutto tace".
P.V.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco