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Scritto Venerdì 25 settembre 2015 alle 16:27

Calolziocorte: una giornata con le scuole e l’Unicef, riflessione sui diritti dei bambini

Una vera e propria colonia di bambini ha invaso nella giornata di ieri, giovedì 24 settembre,  il cortile del Monastero di Santa Maria del Lavello a Calolziocorte, portando con il loro entusiasmo un messaggio intramontabile: la cura dei bambini, tesoro e risorsa, la tutela del loro presente e del loro futuro, la protezione di fiori che sbocciano in un domani a venire.

L'evento di ieri, simbolicamente intitolato "quando la storia la scrivono i bambini", rientra tra le tante iniziative promosse dal Comitato Provinciale di lecco dell'Unicef , e non sorprende: l'associazione che sulla tutela del bambino ha costruito il proprio messaggio di amore nel mondo ha voluto coinvolgere in questa occasione le scuole, da quelle dell'infanzia alla primaria e secondaria, in un tripudio di effervescenza che non ha lasciato indifferenti. "Siamo qui oggi per esporre i lavori che i bambini delle scuole hanno fatto seguendo la falsa riga dei diritti della convenzione, e vogliamo sfruttare questo momento per portarlo all'attenzione degli altri colleghi", ha spiegato Roberta Galli, presidente provinciale Unicef Lecco. Ad aprire le danze, nel pomeriggio, sono stati quindi i piccoli della scuola dell'infanzia de La Valletta Brianza, con una breve rappresentazione dei diritti recitata in inglese.

Dopo di loro, presso una delle sale del Monastero, tutti ad assistere alla proiezione di alcuni filmati realizzati dagli alunni dell'Istituto Comprensivo Statale di Olginate e quello de La Valletta Brianza, prima di tornare in cortile per ascoltare l'esibizione corale curata dalle classi quarte e quinte dell'Istituto Comprensivo Statale di Brivio e Airuno.

Roberta Galli

"Abbiamo ottenuto l'attestazione di 'scuola amica per i ragazzi' due anni fa e di conseguenza a giugno ci è stato chiesto di preparare qualcosa in vista di questa occasione. Le classi IV e V  hanno quindi lavorato su quattro canti, e in questo sono stati aiutati tra gli altri dal maestro Fabio Lanzati, che è nostro docente di inglese, dall'insegnante di coro Valter Sala e da altri docenti tra cui Paola Magni, coordinatrice delle prove per la scuola di Brivio, Gloria Chindamo, che ha svolto lo stesso ruolo per l'istituto di Airuno e Rosa Cuffari" ha spiegato la referente Unicef per l'istituto briviese, Morena Bonacina.   
'Batti Cinque', 'La Marcia Dei Diritti', 'Le Filandre' e 'Mamma Mia Dammi 100 Lire': queste le canzoni concordate dai docenti per lanciare profondi messaggi di riflessione. Lo sfruttamento minorile, la denuncia delle condizioni di lavoro delle filandiere dell'800, il richiamo al tema dell'emigrazione, la tragicità che si cela dietro la partenza e la speranza che si annida negli orizzonti di un futuro incerto: sono questi i temi attorno cui grandi e piccini sono stati chiamati a riflettere grazie alle parole di quattro canzoni che spesso capita di ascoltare senza troppa attenzione. 

Sul tema dell'emigrazione/immigrazione legata al fanciullo, è tornata a spendere parole Roberta Galli: "Il focus dell'Unicef relativamente a questa emergenza è stato intitolato 'Non è un viaggio, è una fuga'. Pensiamo a tutti i bambini migranti che stanno attraversando le frontiere, affrontando fili spinati: non dovrebbero vivere quelle situazioni. Rivolgiamo idealmente  l'augurio a loro di poter aspirare se non ad un futuro migliore quanto meno ad un futuro", ha detto la presidentessa Unicef Lecco.

All'esibizione dei ragazzi, è seguito poi un 'momento ponte' durante il quale il gruppo "Non solo Mimose" dell'Auser di Olginate ha presentato un accurato lavoro su Malala, la giovane pakistana Premio Nobel per la Pace, che ha rischiato la vita per  difendere il diritto all'istruzione. Inoltre, i ragazzi dell'Istituto Bertacchi si sono esibiti in uno spettacolo, e per tutta la giornata è stato possibile curiosare tra i pannelli di una mostra che riportava alcuni dei fumetti più significativi ideati dai giovani alunni delle scuole e dedicati anch'essi a temi di grande sensibilità: "Abbiamo preso parte ad un concorso per Regione Lombardia cui han preso parte scuole di tutta la Regione. Noi abbiamo partecipato al segmento dai 9 ai 14 anni, e i nostri alunni hanno elaborato un fumetto che parlava dell'utilizzo del cibo in modo sano, ecologico. Siamo arrivati secondi", hanno raccontato  con orgoglio le maestre Pierangela Maggi e Roberta Sacchi, della classe 4^B scuola primaria G. Rodari dell'istituto comprensivo G. Carducci di Olginate.  Con il calar del sole è giunto infine il momento clou della serata, quando alla presenza dei sindaci dei comuni di competenza la presidentessa provinciale Unicef Lecco ha conferito la nomina di ambasciatori di pace a quattro bambini: i primi due e gli ultimi due nati nel 2014/2015 negli ospedali di Lecco e Merate.

"Ringraziamo la Fondazione del Monastero per aver ospitato questo nostro evento e per aver collaborato con noi, oltre a tutte le volontarie e i volontari, gli insegnanti, e i dirigenti d'istituto che hanno permesso ai bambini e ai ragazzi di essere qui in orario extra scolastico per festeggiare con la grande casa di Unicef questo evento". Con queste parole si è conclusa l'intensa giornata all'ombra del Monastero di Santa Maria del Lavello.
G.A.
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