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Scritto Venerdì 04 luglio 2014 alle 08:47

Galbiate - Valmadrera: 1400 ore nel '13 per la Banca del Tempo, promozione sociale ok

La neonata sede della Banca del Tempo di Galbiate ha raccolto numerose adesioni dal giorno della presentazione, tenutasi a metà aprile in occasione della Giornata del Verde Pulito.
Come ha spiegato Flavio Passerini, presidente della Banca del Tempo di Valmadrera nonché coordinatore della rete regionale, “la sezione di Galbiate è una “filiale” della sede centrale di Valmadrera, aperta nel 2010. La crescita da allora è stata esponenziale, dalle 200 ore messe a disposizione nel primo anno siamo passati alle 600 ore del 2011 e alle 860 ore del 2012, per poi superare le 1400 ore nel 2013. Ad oggi i soci effettivi si aggirano sui 150, di cui 21 solo nella nuova realtà galbiatese, in appena un mese e mezzo di attività.”

Foto di gruppo per la Banca del Tempo

La Banca del Tempo è un'associazione analoga a un istituto di credito, dove non circola denaro ma tempo: la valuta è infatti l'unità oraria. La differenza sostanziale è che non si maturano interessi né in attivo né in passivo; l'unico obbligo è il pareggio del conto. Ogni socio, aprendo un contocorrente-tempo e compilando un elenco di prestazioni, decide quante ore versare o richiedere, diventando creditore o debitore non direttamente alla persona che riceve o fornisce il servizio, ma alla Banca, che ha il compito di incrociare domanda e offerta nel miglior modo possibile. In questo modo si crea una rete tramite la quale attuare uno scambio di tempo per soddisfare reciprocamente piccoli o grandi bisogni ed esigenze quotidiane, incrociando le proprie capacità e attitudini.
I campi di applicazione dell'iniziativa sono innumerevoli: dalle lezioni di cucina alla manutenzione casalinga, dalla cura di piante e animali alle ripetizioni scolastiche. Le ore di manodopera sono l'oggetto di scambio, ma è previsto un rimborso spese nel caso di eventuali materiali utilizzati nel lavoro svolto. Inoltre, per ogni socio è prevista una copertura assicurativa.
Come ha chiarito Passerini, “non si tratta di volontariato ma di promozione sociale, basata sul principio che il tempo è di tutti e ognuno ha delle competenze da offrire agli altri. È un sistema democratico che ha come unica valuta l'ora.”
Il processo di scambio promosso dalla Banca del Tempo sviluppa le relazioni, favorisce i rapporti interpersonali e una partecipazione più attiva dei cittadini allo sviluppo del tessuto della comunità, migliorando la qualità della vita. Un punto di forza è anche la trasversalità sociale dell'iniziativa. “I soci appartengono a tutte le fasce d'età, dai liberi professionisti, ai pensionati, ai ragazzi. Nella sede di Valmadrera possiamo vantare il contributo di ben 10 nazionalità oltre a quella italiana.”
L'origine del circuito delle Banche del Tempo risale ai primi anni '90; in particolare, la banca da cui ha preso avvio la rete nazionale esistente oggi fu fondata a Sant'Arcangelo di Romagna nel 1995, per iniziativa del sindaco e del comitato pari opportunità. Grazie anche al risalto dato all'avvenimento da parte degli organi di informazione, in quell'anno si registrò un proliferare di banche, tanto che alla fine del 1995 fu costituito un osservatorio nazionale con sede presso la CGIL di Roma. Da quel momento le Banche del Tempo si sono moltiplicate, soprattutto nel centro e nel nord Italia. Con l'istituzione di un'Associazione Nazionale nel 2007, l'iniziativa ha raggiunto anche molti centri del meridione.
L'analogo successo delle sezioni di Valmadrera e Galbiate denuncia quindi non solo l'utilità, in questa particolare congiuntura economica, di un servizio basato sullo scambio di tempo e non di denaro, ma anche la necessità da parte dei cittadini di rinsaldare i rapporti sociali in una rinnovata concezione di comunità.
“A Galbiate stiamo consolidando un gruppo davvero importante e il paese risponde molto bene. Siamo in costante crescita e contiamo di continuare così” ha concluso Passerini.
Dato l'interesse manifestato nei confronti dell'iniziativa, i soci della sezione galbiatese hanno confermato che manterranno aperti gli sportelli due volte a settimana fino alla fine di luglio, per poi riaprire il 1^ settembre, secondo i seguenti orari: il lunedì dalle ore 10.00 alle ore 11.30 presso il Parco Ludico o il Mercato (zona Pro Loco/chiesa) a seconda delle condizioni meteorologiche; il martedì dalle ore 20.00 fino alle ore 21.00 presso Cà della Russia.
Infine, per approfondire la conoscenza reciproca e consolidare ulteriormente la rete, sabato 5 luglio è stata organizzata una passeggiata sul monte Barro, luogo d'incontro simbolico in quanto unisce geograficamente i territori dei comuni di Galbiate e Valmadrera. Qui il link dell'evento http://www.bdtvalmadrera.it/bdt/index.php?option=com_content&view=article&id=410:monte-barro&catid=1:ultime&Itemid=59

Per ulteriori informazioni e contatti, il volantino della sezione di Galbiate: http://www.bdtvalmadrera.it/bdt/files/Galbiate/BdT_Galbiate_Pieghevoleok.pdf
E.T.
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