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Scritto Lunedì 21 luglio 2014 alle 17:26

Il porto di Lecco arriva dritto fino a Pescarenico?

Caro Direttore,
è partita la campagna elettorale.
Ad aprire le danze, dopo l’approvazione del PGT, è ancora Appello per Lecco, con il suo Portavoce Corrado Valsecchi. Bisogna portare a casa dei risultati da sventolare perché sull’ordinaria amministrazione, quella quotidiana – riduzione di tasse, qualità dei servizi, tutele diffuse, benessere cittadino, promesse elettorali mantenute – il piatto piange. Un fallimento continuo.
E allora cosa di meglio se non rilanciare il tema Porto a Lecco?
Non che questo possa venir pronto per le elezioni ma è un argomento sempre caldo quindi val la pena insistere, rilanciare.
 
Un po’ come il trasferimento del mercato cittadino, a farci caso.
Ad ogni cambio di luna Appello per Lecco, da 4 anni, sussurra che è la volta buona, progetti, incontri, convegni, piantine, pomposi comunicati stampa e intanto si invecchia, diversi ambulanti non pagano più nemmeno l’occupazione suolo, ma non si muove mezza bancarella…
La stampa continua a pubblicare le dichiarazioni del Portavoce ma mai che si spinga a fargli una domanda, la domanda: “Alùra, ghè sem o i è amò bale?”.
Solo che nel rilancio del tema Porto con il comunicato stampa ci sono degli aspetti che è buono sapere.
Buono a sapere non tanto per dimostrare eventuali colpevolezze, leggerezze o chissà che anomalie, ma proprio perché sono informazioni che non vengono date, darle è un atto di trasparenza.
Ognuno, poi, può valutarne il valore che ritiene più giusto.
Corrado Valsecchi, con il suo nuovo intervento, sollecita, si impegna, promuove, sponsorizza la nascita del Porto di Lecco nel Golfo della Malpensata/Punta Maddalena e tesse lodi al relativo Progetto auspicando l’accelerazione dell’approvazione delle pratiche al Comune.
 
Bene, un decisionista, un manager (dio ce ne scampi) al servizio della città. Per la campagna elettorale è un buon punto a favore. Poi però vengono in mente alcune domande e ci si chiede se non sia un autogoal questa promozione. Sia per lui che per il Progetto stesso.
In realtà sai già che non lo è perché la stampa, in generale, non pone domande.
Pubblica solo i comunicati stampa.
Cosa sarebbe invece se ponesse alcune – tre – domande?
Solo apparentemente fuori tema?
Tipo:
1)Ma lega qualcosa Corrado Valsecchi di Appello per Lecco e Isola Viscontea al Porto della Malpensata?
2)Uno dei primi progettisti del restauro dell’Isola è forse lo stesso progettista del Porto?
Cioè l’ing.Giancarlo Alderighi, dello studio associato Alderighi di via Bicocca a Lecco?
3) L’imprenditore e promotore economico del Porto della Malpensata, l’ing.Marco Cariboni, presidente della Canottieri, è lo stesso che ha promesso di finanziare il ponte levatoio per unire l’Isola Viscontea alla terraferma?
 
Saranno, sono, comunanza di idee, di frequentazioni.
Tra amici per altro è normale che ci si parli (sai, vorrei fare questo – bravo, sai anch’io ho una idea bella ed è già a buon punto – allora se ti serve un tecnico, ed il mio ha tempo, perché non lo senti? È uno in gamba, se ti va, gliene parlo…)
Peccato però che uno di questi amici è in maggioranza in Comune, il Presidente della Commissione urbanistica è uno del suo Partito…
Tutto legale, tutto anche lecito, ma minchia, l’etica?
Paolo Trezzi
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