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Scritto Martedì 09 agosto 2016 alle 17:33

Lecco, sistema di tracciabilità delle targhe: 'progetto eccellente' per il comandante della PL di Milano in visita alla centrale operativa

Il sistema di tracciabilità delle targhe installato a Lecco è... osservato speciale. Quest'oggi infatti il Comandante della Polizia Locale di Milano Antonio Barbato, accompagnato dal responsabile della centrale operativa meneghina Maurizio Penatti, ha fatto visita al collega Franco Morizio, numero uno della PL cittadina, per "toccare con mano" la realtà lecchese in vista dell'attivazione, nel capoluogo, di uno analogo "scudo" di occhi elettronici intelligenti, seppur chiaramente su un'area decisamente più vasta.

Due foto scattate nella centrale operativa

"Siamo qui ad apprendere, non a insegnare" ha sottolineato quindi l'ospite, evidenziando come su quel ramo del lago di Como sia stato fatto "un lavoro eccellente che speriamo di trasferire da noi". Per l'accensione dei nuovi dispositivi all'ombra della Madonnina manca infatti solo l'espletamento delle ultime formalità burocratiche, indispensabili però per poter operare, come ben sa il comandante Morizio spesosi personalmente in tali adempimenti con il valido appoggio - come dallo stesso ricordato - della Prefettura che ha fatto da vera e propria cabina di regia per la concretizzazione di un progetto fortemente voluto dall'amministrazione lecchese, rappresentata per l'occasione dal vicesindaco e assessore alla Polizia Locale Francesca Bonacina. 

Il comandante Morizio, il comandante Barbato, il vicesindaco Bonacina e il responsabile della centrale operativa della PL di Milano Penatti

Quest'ultima ha spiegato al comandante Barbato come Milano sia per noi "vicina", sia termini fisici sia in quanto meta quotidiana di centinaia di pendolari, studenti e lavoratori, che da Lecco muovono verso il capoluogo regionale. Importante dunque - ha rimarcato - collaborare con la metropoli perché ognuno faccia la propria parte per garantire sicurezza, rispondendo dunque a un bisogno sociale oggi più che mai sentito dai cittadini. "Le grandi città ci supportino in questo così come i piccoli comuni possono fare la loro parte" ha detto dunque, puntando il proprio intervento sulla capacità di fare rete.

Dal canto suo, il comandante Morizio, dopo aver portato i colleghi "sul campo" e dunque nella super tecnologica centrale operativa dalla quale si "controlla" la città, ha ragguagliato circa importanti risultati ottenuti grazie proprio al sistema di videosorveglianza con tracciabilità delle targhe, dall'arresto di un latitante all'identificazione del "pirata della strada" che investì due donne a Chiuso, solo per citare i due casi più celebri, ricordando al contempo come sia un onore per Lecco ricevere la visita del responsabile del "comando di Polizia Locale numero uno in Italia quanto a efficienza".

Spingendo sul concetto di "condivisione della cultura", Barbato a sua volta ha ricordato come le sperimentazione, a qualsiasi livello, siano assolutamente positive e come Lecco abbia dimostrato "forza nel portare aventi un progetto eccellente", "uno dei più belli visti negli ultimi anni", "lungimirante". E detto da chi si trova a gestire 300.000 chiamate l'anno con una cinquantina di incidenti rilevati al giorno e oltre 300 contatti radio tra agenti in auto, a piedi o in moto a turno, non può che essere un complimento di cui andar orgogliosi.
A.M.
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