• Sei il visitatore n° 174.522.155
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Mercoledì 07 settembre 2016 alle 15:05

Introzzo: i carabinieri scoprono una piantagione di cannabis, il 'coltivatore' è un derviese, dipendente della PL di Lecco

Nella serata di ieri, i militari della Stazione di Colico hanno arrestato Gianbattista Ganzinelli, 48enne residente a Dervio, incensurato, responsabile di coltivazione illecita e detenzione a fini di spaccio di stupefacenti.
Le manette ai polsi del derviese sono scattate quale atto conclusivo di una specifica attività d'indagine condotta dai carabinieri che due settimane fa avevano riscontrato la presenza, in località Subiale di Introzzo, di svariate piante di cannabis dell'altezza media di circa due metri.
Alla luce di tale ritrovamento, le divise hanno quindi proceduto ad effettuare mirati servizi di osservazione nella zona boschiva dove era stata notata la "piantagione", allo scopo di individuare il "coltivatore".

Verso le ore 22.00 di ieri l'impegno profuso dai militari ha dato finalmente i frutti sperati: i carabinieri appostati hanno infatti visto un uomo che, giunto in loco, ha estratto una tanica da uno zaino ed ha cominciato ad annaffiare con cura le piante. A quel punto, non sussistendo dubbi sulla responsabilità del soggetto, lo sconosciuto è stato fermato. Inizialmente ha fornito risposte evasive circa la sua presenza sul posto ma successivamente ha ammesso di essere il "proprietario" della piantagione, composta da ben 23 piante ed a quel punto è stato condotto in caserma.
Una volta identificato, il 48enne è risultato essere un dipendente del comune di Lecco, in servizio presso la Polizia Locale.
A seguito della perquisizione eseguita nel suo appartamento i militari della Stazione di Colico hanno inoltre rinvenuto circa 85 grammi di marijuana, un bilancino per la pesatura e materiale per il confezionamento.

Le 23 piante di cannabis, la droga ed il materiale successivamente scovato sono stati sequestrati.
L'uomo è stato arrestato con l'accusa di coltivazione illecita e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e trattenuto nelle camere di sicurezza della Comando Provinciale di Lecco.
Questa mattina è stato quindi condotto dinnanzi all'Autorità giudiziaria del Tribunale di Lecco per l'udienza, a seguito della quale l'arresto è stato convalidato e l'agente scarcerato, in atteso del processo previsto per il prossimo 28 novembre.

Appresa la notizia, l'Amministrazione comunale di Lecco ha immediatamente sospeso dall'incarico il lavoratore avviando contestualmente il provvedimento disciplinare che potrà condurre, vista la gravità dei fatti addebitati dalla Magistratura, al licenziamento. "Sono state intraprese le misure più decise possibili in modo tempestivo - commenta il sindaco  Virginio Brivio - tenuto conto del reato ipotizzato, del ruolo del dipendente e del danno di immagine e prestigio arrecato all'Amministrazione comunale".
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco