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Scritto Sabato 08 ottobre 2016 alle 10:11

Valmadrera: gusti dal mondo alla cena etnica con Bondeko

Si sono messe ai fornelli fin dalla mattinata per preparare arepa (panini venezuelani ripieni), msemmen (piadine marocchine) zaluk (crema di melanzane), cous cous e harira (zuppa marocchina di legumi), polenta con gombo e bastela (torta agrodolce marocchina con pollo, mandorle e uova). Un gruppo di donne di origine straniera, aiutate da alcune italiane, hanno portato nel salone dell’oratorio di Valmadrera i colori, i gusti e i profumi di Paesi come Marocco, Burkina Faso, Turchia e Senegal, condivisi nella cena etnica promossa dall’associazione Bondeko Progetti.

Una cinquantina le persone che non si sono lasciate sfuggire l’occasione di un pasto diverso dal solito, il cui ricavato sarà devoluto per finanziare i progetti che la onlus promuove in paese proprio in favore delle donne di origine straniera e dei loro figli.
A partire da “Intregal-mente, che ha ottenuto un finanziamento da parte della Fondazione comunitaria del Lecchese a copertura del 50% della spesa, vincolato al reperimento della cifra mancante (poco più di 3.000 €). Grazie ad esso sarà creato uno “sportello di mediazione” ad uso dell’intera comunità, rivolto cioè anche agli italiani al fine di accrescere la comprensione delle culture diverse dalla loro, un obiettivo alla base dell’integrazione.

Proseguirà inoltre il progetto “Mamma e bambino insieme nell’italiano”, attraverso la promozione di un doposcuola a cui sono iscritte una ventina di donne insieme ai loro piccoli a Valmadrera. “Alcune che hanno frequentato lo scorso anno sono ora mediatrici culturali per le altre” ha spiegato Maria Rigamonti, referente della nuova progettualità. “Mentre gli alunni vengono seguiti nel fare i compiti, le mamme sono coinvolte in un processo di alfabetizzazione, imparando insieme a loro”. In aggiunta, al bisogno, sarà attivato un corso di italiano rivolta alle donne, presso una sede da valutare in accordo con il Comune.

“Per la cena l’impegno è stato grande, è una iniziativa apprezzata da parte di chi ha partecipato, e ne promuoveremo altre per sostenere i nostri progetti”.
R.R.
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