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Scritto Sabato 07 gennaio 2017 alle 19:46

Monte Due mani: spento su entrambi i fronti il devastante incendio

L'instancabile lavoro degli uomini da terra e dei mezzi aerei - l'elicottero della Regione e i canadair destinati da Genova e Roma-Ciampino a Lecco - ha permesso nella serata odierna di spegnere il devastante incendio scoppiato nella mattinata del 6 gennaio sul Monte Due Mani, lambendo contemporaneamente il fronte lato Morterone e quello lato Ballabio, fortunatamente senza avvicinarsi eccessivamente agli abitati.

Lo operazioni, coordinate da Renato Corti del nucleo Antincendio Boschivo della Comunità Montana del Lario Orientale, si sono protratte per l'intera giornata odierna, dopo una notte "di fuoco" con il crinale reso "incandescente" dalle fiamme, particolarmente alte e - fino a che la temperatura non è precipitata - anche particolarmente aggressive, sospinte dal vento che soffiava in quota.

L'area - estesa oltre 200 ettari - rimarrà, nelle prossime ore, "sorvegliata speciali" per prevenire e nel caso fronteggiare celermente eventuali nuovi focolai. Il problema ora, poi, potrebbero le scariche di sassi dal terreno indebolito dal fuoco. "Lunare" il paesaggio segnato dal rogo, divampato dalla sp 63 e poi estesosi in un raggio di più di due chilometri, tenendo impegnati vigili del fuoco, volontari AIB, forestale e volontari e in apprensioni cittadini e sindaci, riconoscenti per gli sforzi profusi. Con successo.

"Desidero rivolgere il mio più sentito apprezzamento a tutti le forze in campo, volontari e non, che durante l'incendio che ha interessato il Monte Due Mani e ha portato alla chiusura della Sp 63 con il relativo isolamento di Morterone, si sono dedicati alla circoscrizione e allo spegnimento delle fiamme" commenta il sindaco Antonella Invernizzi. "Adesso che ci troviamo di fronte ad un ambiente stabilizzato, voglio far giungere il mio "Grazie!" a tutti coloro i quali si sono dedicati, giorno e notte, a operare in zone impervie e non facilmente raggiungibili. Attraverso la vostra grande dedizione, al vostro impegno e all'ingente impiego di attrezzature, la situazione è stata gestita in maniera egregia ed è stato raggiunto l'obiettivo di normalizzare la situazione. In queste due giornate ho avuto modo di stimare non solo lo spirito di sacrificio e di abnegazione espresso da voi, uomini e donne all'opera, ma anche la vostra grande professionalità e la capacità di collaborare, mobilitando con rapidità ed efficienza risorse umane e tecniche di grande importanza".
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