• Sei il visitatore n° 168.332.393
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Mercoledì 10 settembre 2014 alle 20:14

Il sindaco di Olginate: ''Soddisfatti che si muova qualcosa, ma progetti da valutare''

Rocco Briganti
“Siamo soddisfatti che qualcosa si muova in merito al futuro di Consonno, e pronti a ragionare nel momento in cui ci verrà presentata una progettualità concreta di vendita e riqualificazione”
. Così il sindaco di Olginate Rocco Briganti ha commentato l’ “annuncio” di vendita dell’antico borgo su un sito online.
Il “paese di 1.700.000 mq vicinanze Olginate”, come si legge nell’intestazione dell’annuncio, viene presentato con una bozza progettuale che prevede la realizzazione di hotel con piscine, villette singole e a schiera, palazzine con appartamenti e centro commerciale, il tutto praticamente demolendo quanto esiste ad eccezione della chiesina e della canonica.
“Non esprimo un parere specifico su questa bozza progettuale, seppure sia coerente con il Pgt dal punto di vista delle metrature” ha spiegato il primo cittadino. “Ma ci sono diversi aspetti che qui non vengono considerati, come la presenza di altre strutture abitative di proprietà e il cimitero, e il fatto che alcune aree sono state riqualificate grazie all’Associazione Amici di Consonno. Da parte nostra, se e nel momento in cui ci sarà un interesse concreto all’acquisto e ci verrà presentato un progetto più definito, saremo pronti a confrontarci su di esso e a verificare che rispetti certi parametri per noi prioritari, come la tutela ambientale”.
La notizia dell’annuncio di vendita di Consonno è circolata in poche ore sui social network, e sono in molti ad aver pensato inizialmente ad uno scherzo di cattivo gusto. La bozza progettuale, realizzata per conto di uno studio di architettura, è stata condivisa con la proprietà per attrarre “papabili” acquirenti, indicando quello che si potrebbe ricavare dai “resti” dell’ex città dei balocchi del Conte Bagno.
Diversi i commenti degli utenti della Rete. “Credo che sia così stupido distruggerlo per la seconda volta... Per quanto sia stata una follia, quello che resta è testimone di una storia. Distruggerlo sarebbe il secondo errore più grande per Consonno. Per cosa poi, per farlo diventare l'ennesimo quartiere residenziale anonimo, come c'è ne sono mille altri? Proprio adesso che - nella sua follia - è una cosa unica ed inimitabile?” è uno di questi. “Consonno libero dalla cementificazione!” scrive una ragazza, e un’altra propone “Facciamo una colletta e riportiamolo al suo vecchio splendore”.
Un altro utente commenta “Ragazzi, ma se voi foste proprietari di Consonno seriamente non provereste a venderlo nella speranza che qualcuno ci metta mano e lo migliori da quella discarica pericolante che sta diventando?!”.
Per ora però nulla di certo c’è sul futuro dell’ex borgo distrutto. 
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco